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    Humanity – Essere umani con gli esseri umani

    Comunicato stampa
    Roma 27 ottobre 2016

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    Una grande campagna, un importante media italiano, Avvenire, una federazione di ONG da sempre impegnata con i più vulnerabili, FOCSIV, insieme per i rifugiati del Medio Oriente.

    “Humanity – Essere umani con gli esseri umani” è la nuova Campagna di Avvenire e FOCSIV – Volontari nel mondo a favore ed in sostegno delle popolazioni del Medio Oriente che oggi sono sotto i bombardamenti o sono in fuga dalle guerre che coinvolgono tante parti di quest’area oppure vivono sotto la pressione del continuo flusso di persone in cerca di un luogo dove poter vivere in modo dignitoso in attesa della Pace e di tornare a casa.

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  • Humanity_Focsiv

    Humanity – Da due anni FOCSIV impegnata a fianco dei profughi ad Erbil e Kirkuk

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    Da due anni FOCSIV impegnata a fianco dei profughi ad Erbil e Kirkuk in attesa che le armi si tacciano.

    “La gente ricoverata nei campi dei profughi sia a Erbil, a Dibaga che in quello di Kirkuk è preoccupata molti sono coloro che hanno amici e parenti costretti a rimanere a Mosul, ma in molti si sentono sollevati poiché pensano che si potrebbe, con questa nuova avanzata, provare a tornare a casa, anche se non sanno cosa troveranno. Si teme che le case, le attività commerciali, i luoghi di culto siano stati bruciati, distrutti. Continua a leggere

  • HUMANITY

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    FOCSIV insieme a 6 tra i suoi Soci, uniti in un consorzio supporta migliaia di persone in fuga dalla guerra in terra, siriana, irachena, libanese, giordana e turca; si pone a fianco della gente intrappolata in alcune città siriane assediate; accoglie nei campi profughi del Kurdistan iracheno lontani dalle aree controllate dal Califfato e dall’ISIS; si preoccupa e si occupa dell’educazione e della formazione professionale, dello sviluppo agricolo, del benessere sanitario e psicologico, della disabilità e delle necessità e bisogni di tanti uomini e donne del Medio Oriente travolti da questi tragici anni.

    Tutto il lavoro è rivolto ai più vulnerabili: le donne e i bambini, con una particolare attenzione verso progetti che abbiano come obiettivo la ricostruzione di un futuro sostenibile per le persone, per prima cosa, e per il proprio Paese di origine o di adozione, poi.

    Un impegno corale e condiviso nella convinzione che solo i negoziati di pace rimangono la priorità assoluta, che le parti sono chiamate ad impegnarsi a garantire l’accesso agli aiuti umanitari e che i governi debbono mettere fine all’ipocrisia del finanziamento delle armi.

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    Emergenze Mediterranee, Straniero Chi?, Abruzzo

    Emergenze mediterranee è una rassegna di eventi curata dalla Sezione Italiana dell’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo. Il prossimo 17 e 18 novembre verrà proiettato, nell’ambito di questa rassegna, il documentario “La forza delle donne” di Laura Aprati e Marco Bova.

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  • sito focsiv rassegna

    Dopo l’Isis si riparte dal lavoro: reportage da Mosul

    di Emanuele Confortin – Area, 27 ottobre 2017

    Sono trascorsi poco più di tre mesi da quando il primo ministro iracheno Haydar al-Abadi celebrò la liberazione di Mosul e la caduta dello Stato Islamico. «Io dichiaro da qui la fine e il fallimento dello stato terroristico della menzogna e del terrore cheDaesh aveva annunciato da
    Mosul», affermava al-Abadi attorniato dai comandanti delle forze di sicurezza, con le macerie della città alle spalle. La vittoria sui jihadisti inaugurava una nuova agenda per l’Iraq, ponendo come priorità il ripristino della stabilità necessaria al ritorno di centinaia di migliaia di
    rifugiati interni, in buona parte ancora sparpagliati nei campi profughi del nord dell’Iraq e del Kurdistan iracheno. (…)

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  • Caesar 2

    Nome in codice: Caesar – Detenuti siriani vittime di tortura, Milano

    In contemporanea con l’apertura ufficiale della mostra “Nome in codice: Caesar – Detenuti siriani vittime di tortura”dalle 16.00 alle 18.30 si terrà un evento inaugurale ospitato dalla Sala Napoleonica dell’Università degli Studi di Milano, in via S. Antonio 12, nel corso del quale sarà presentata la campagna “Humanity – Essere umani con gli esseri umani” con un focus sui progetti di CELIM in Libano e Turchia.

    All’evento parteciperanno la professoressa Cristina Cattaneo, medico legale e direttrice del Laboratorio LABANOF dell’Università degli Studi di Milano; Shady Hamadi, giornalista italo-siriano per Il Fatto Quotidiano; Amedeo Ricucci, giornalista Rai; Luca Geronico, giornalista per Avvenire; Lorenzo Cremonesi, giornalista per il Corriere della Sera. Modererà l’incontro il giornalista Riccardo Cristiano.

    Scopri tutti gli eventi in programma nell’ambito della mostra “Nome in codice: Caesar”

  • Caesar

    Nome in codice: Caesar. Dopo Torino la mostra continua a Milano e Bologna

    Dopo l’appuntamento torinese, “Nome in codice: Caesar – Detenuti siriani vittime di tortura” torna per la seconda volta a Milano, dove sarà ospitata dal 23 al 27 ottobre presso la sede centrale dell’Università degli Studi di Milano. La mostra sarà esposta in contemporanea a Bologna, presso il Centro Amilcar Cabral dal 23 al 28 ottobre per continuare a raccontare, attraverso 30 terribili scatti, la tragedia della violazione dei diritti umani in Siria.

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  • 170223-A-XH155-110

    Si torna a sparare a Kirkuk per il controllo della città più importante del Kurdistan

    “Da domenica è iniziata l’offensiva della milizia sciita, della polizia nazionale e dell’esercito iracheno contrapposte alle forze dei peshmerga. Il nuovo fronte è la città più importante del Kurdistan: Kirkuk.

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  • Kurdistan

    KURDISTAN: A 2 SETTIMANE DAL VOTO SULL’INDIPENDENZA LA SITUAZIONE SI AGGRAVA, LA GENTE SCAPPA DI NUOVO

    La situazione è in continua evoluzione. Bagdad sta mettendo in pratica ciò che il Parlamento iracheno già nelle prime ore dopo il Referendum aveva stabilito: tolti gli stipendi a tutti i dipendenti pubblici che hanno partecipato al voto; fermati tutti i lavori di tutte le imprese e società che lavorano nell’area; destituzione del Presidente della Repubblica del Kurdistan ed insediamento Al Maliki al suo posto; chiusura dei confini tra l’Iraq e il Kurdistan; invio delle forze militari nell’area contesa.

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  • Caesar

    Nome in codice: Caesar. A Torino la mostra sulle torture nelle carceri siriane

    Prosegue il viaggio all’interno delle carceri siriane attraverso le immagini della mostra internazionale “Nome in codice: Caesar. Detenuti siriani vittime di tortura”, a Torino dal 5 al 17 ottobre.

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  • libro-profugo

    FOCSIV PORTA AL SALONE DEL LIBRO UN MANOSCRITTO SALVATO DALLA FURIA DELL’ISIS

    Farà la sua comparsa per la prima volta in Italia al Salone Internazionale del Libro di Torino il “Libro profugo”, uno dei più antichi manoscritti della Chiesa della Vergine Maria di Qaraqosh (o Baghdide, come viene chiamata dai suoi abitanti), la più grande città cristiana della Piana di Ninive.

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  • Humanity_Focsiv

    Siria: sei anni di guerra

     

    Si è tenuta a Roma il 14 Marzo la Conferenza “Siria,sei anni di guerra:fiori tra le macerie”, alla presenza del Vescovo di Aleppo e Presidente Caritas Siria S.E. Mons. Antoine Audo e dei rappresentanti di tutte le Caritas diocesane italiane. A sei anni dall’inizio della guerra in Siria si analizza “ciò che resta” e qual è l’attuale situazione, tramite l’indagine riportata nel Dossier “Come fiori tra le macerie”.

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