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    Buyer – Monsanto: la campagna contro la fusione

    Il 16 ottobre WeMove.EU ha  pubblicato una ricerca scientifica per dimostrare che la fusione tra le due aziende dovrebbe essere vietata dalla legge europea in materia di concorrenza.

    La ricerca, svolta da esperti internazionali in leggi per la concorrenza dell’University College di Londra, spiega come Bay-Santo controllerebbe il nostro intero sistema alimentare. Bay-Santo vorrebbe che gli agricoltori comprassero tutto ciò di cui hanno bisogno da un’unica azienda. Iniziando con gli Ogm, i semi e i pesticidi, quali prodotti principali, Bay-Santo offrirà anche fertilizzanti, tecnologie digitali e macchinari agricoli.

    Bayer è uno dei maggiori produttori di sostanze chimiche ad uso agricolo, fertilizzanti e pesticidi. Monsanto è uno dei massimi produttori di piante modificate geneticamente. Insieme queste aziende potrebbero avere un totale controllo su ciò che gli agricoltori coltivano nei loro campi, sui pesticidi che usano, su cosa comprano nei negozi e infine su cosa mettiamo in tavola.

    Se la fusione dovesse riuscire, le due aziende devono ottenere l’approvazione delle autorità per la concorrenza di tutto il mondo, tra cui l’UE. Bayer è riuscita a “convincere” Donald Trump ad appoggiare questa mega-fusione ed ora vi è solo un’organizzazione che ha abbastanza influenza per fermare l’accordo: l’Unione europea.

    Sembra che Margrethe Vestager, Commissario per la concorrenza, sta informalmente già negoziando con Bayer a porte chiuse. Se non agiamo ora, questa mega-fusione potrebbe essere affare fatto. Ecco perché dobbiamo dirle di respingere subito l’accordo.

    La fusione di Bayer e Monsanto non è la sola mega-fusione nel settore dei prodotti chimici per l’agricoltura. ChemChina ha assorbito la svizzera Syngenta e anche Dow Chemical e Dupont si sono accorpate. Se avvenisse anche la fusione tra Bayer e Monsanto i tre nuovi giganti agroindustriali controllerebbero il 70% dei prodotti chimici per l’agricoltura del mondo e il 60% del mercato dei semi. Questo sarebbe un colpo devastante anticoncorrenziale per gli agricoltori italiani e di tutto il mondo, vincolandoli a comprare semi e pesticidi da solo tre aziende globali.

    Queste multinazionali hanno dimostrato già in passato di mettere il loro profitto al di sopra della nostra salute e dell’ambiente. L’agricoltura industriale implica un circolo vizioso delle stesse colture su vasti campi, il che necessita di sempre più fertilizzanti e pesticidi per generare risultati. Al tempo stesso questo modello di agricoltura causa l’erosione e la totale scomparsa della catena alimentare per insetti, uccelli e piccoli animali.

    Anche se la nostra lotta è in Europa, la battaglia contro queste mega-fusioni è globale. Vi è un crescente movimento di agricoltori, consumatori e cittadini come noi, che protestano contro queste mega-fusioni. Nessuna tra le importanti autorità per la concorrenza ha ancora autorizzato la fusioni. Spetta a noi responsabilizzare Vestager e chiedere di bloccare la fusione.

    Anche FOCSIV vi invita a firmare la petizione e a fare circolare, chiedendo che il Commissario europeo per la concorrenza Vestager fermi questo matrimonio  infernale! Difendiamo l’ambiente, gli agricoltori, la biodiversità e la nostra salute!

    Leggi l’articolo originale qui

    Riferimenti:

    http://thehill.com/business-a-lobbying/314559-trump-team-touts-8-billion-bayer-investment

    http://www.politico.eu/pro/draft-eu-competition-commissioner-margrethe-vestager-green-challenge