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    CAMPAGNA MMI “Faresquadracontrolafame”

    “Faresquadracontrolafame” – Per nutrire la vita. Tu puoi fare la differenza!

    Nuova Campagna promossa da Medicus Mundi Italia, la raccolta fondi a sostegno del Progetto 1000 giorni (Salute e nutrizione della madre e del bambino nella Regione del Centro-Ovest in Burkina Faso: Protezione dei primi 1000 giorni di vita cruciali per la crescita del bambino).

    Realizzato con il co-finanziamento del Ministero Affari Esteri, e volto ad accelerare la diminuzione della malnutrizione cronica infantile nella Regione del Centro Ovest, il progetto si propone di migliorare la copertura dei servizi offerti dai Centri di Salute della Regione nel campo della prevenzione, dello screening e della presa in carico della malnutrizione cronica infantile durante i primi 1.000 giorni di vita del bambino dal concepimento.
    Dona ciò che puoi! Tu puoi far la differenza!Con il tuo contributo aiuterai ad assicurare cibo, acqua e cure essenziali obiettivi del nostro progetto in Burkina Faso:Bonifico bancario IBAN IT 53 C 03500 11202 000000013162 Banco di Brescia Ag. 2

    Bonifico postale IBAN IT 11 P 07601 11200 000010699254
    Donazione on- line:www.medicusmundi.it

    Perché il nome “Faresquadracontrolafame” – Per nutrire la vita. Tu puoi fare la differenza!

    E’ divenuta prassi consolidata per Medicus Mundi Italia la promozione di una Campagna raccolta fondi annuale. Quella che viene proposta quest’anno 2015 – anno che la comunità mondiale si è posta come scadenza per valutare i risultati raggiunti in riferimento agli Obiettivi del Millennio – focalizza nuovamente l’attenzione sulla malnutrizione in Burkina Faso, in cui MMI ha deciso di impegnarsi con il Progetto 1000 giorni.

    Nonostante il significativo progresso nella lotta contro la fame compiuto dal 1990, il numero di persone che soffre la fame nel mondo è oggi ancora molto alto, troppo alto. 805 milioni di persone risultano denutrite (periodo di osservazione 2012-2014); ad esse, si aggiungono i 2 miliardi di individui che soffrono della cosiddetta “fame nascosta” dovuta a carenza di micronutrienti, i cui effetti negativi sono particolarmente devastanti nei primi 1000 giorni di vita di un bambino, cioè nel periodo che va dal concepimento ai due anni di età.

    La regione del pianeta terra che è tutt’ora più colpita dalla fame è l’Africa a sud del Sahara che, nonostante i miglioramenti, mantiene il punteggio più alto dell’indice della fame. Tutti i paesi dell’Africa hanno registrato un miglioramento, espresso da una diminuzione dell’indice, ma inferiore rispetto alle altre regioni del mondo. Addirittura Burundi e Comore hanno registrato un peggioramento!

    Nel 2015, Medicus Mundi Italia intende affrontare questa situazione – #pernutrirelavita – anche con il Progetto 1000 giorni in Burkina Faso con cui rivolge la propria attenzione sia alla madre che al bambino nei primi 1000 giorni a partire dal concepimento, attraverso alcuni interventi puntuali quali lo screening della malnutrizione e la distribuzione di alimenti arricchiti di vitamine e minerali essenziali, attraverso interventi puntuali in applicazione di protocolli e programmi che il Burkina Faso si è dato e che non sempre riesce ad attuare per mancanza di personale specializzato o per mancanza di fondi.”Faresquadracontrolafame” indica come MMI intenda portare il proprio contributo contro la fame, per poter concorrere a realizzare parte di un programma mondiale. E con la frase “Tu puoi fare la differenza” MMI intende coinvolgere tutti gli individui dell’umanità in un gioco di squadre collettivo (come auspicato dalla FAO), in una partita che si svolge fra due avversari: da un lato i 7,2 miliardi di persone del pianeta terra (dato 2014), dall’altro la fame. E’ quindi una partita giocata da moltissimi individui, da Enti governativi e non, da ong o associazioni, in sostanza da tutti coloro che intendono dar voce allo sdegno contro l’ingiustizia della fame.

    Solamente così, dunque, radunando le forze di ogni collettività ed orientando gli obiettivi strategici, si riuscirà a far sì che le squadre in campo diano definitivamente “scaccomatto” alla fame.

    #faresquadracontrolafame