• EDUCARE ALLA CITTADINANZA RESPONSABILE E I 4 PRINCIPI DI PAPA FRANCESCO

    Una nuova proposta di formazione socio-politica può essere formulata mettendo in relazione l’impegno educativo alla cittadinanza responsabile con le motivazioni teologiche ed ecclesiali messe in luce dai 4 principi di Papa Francesco della Evangelii Gaudium e della “teologia del popolo” a lui cara.


    I 4 principi della Evangelii Gaudium (217-237)
    costituiscono la guida per una sostenibile educazione alla cittadinanza responsabile. Nello specifico essi riguardano: la superiorità del tempo rispetto allo spazio (avviare processi piuttosto che occupare posizioni), la prevalenza dell’unità rispetto al conflitto (con audacia cercare un modo di risolvere il conflitto in modo da giungere all’unità), la prevalenza della reaLtà rispetto all’idea (ed è ciò che conduce il buon cristiano alla partecipazione attiva nel risolvere le problematiche presenti nella società), la superiorità del tutto rispetto alla parte (permettere la convivenza di elementi diversi e contraddittori pur di raggiungere il bene comune).

    Tali principi permettono di definire un “decalogo” di valori  e proposte essenziali per una nuova proposta di formazione socio politica: una formazione che abbia l’obiettivo di creare spirito di comunità, negazione di intellettualismi e soggettivismi, scuole promotrici di cittadinanza attiva, allontanamento delle conflittualità per promuovere una concorrenza costruttrice, conoscenza multisettoriale del territorio, integrazione tra percorsi di radice puramente cristiana e riflessioni approfondite sul senso della vita, maestri che siano anche testimoni, Dottrina sociale della Chiesa come strumento per leggere e comprendere le problematiche da affrontare, partecipazione, formazione integrale che tenga insieme fede e vita.

    Queste riflessioni sono state oggetto del terzo convegno “Educare alla cittadinanza responsabile”  tenutosi a Roma il 13-14 Giugno 2014, promosso dall’Ufficio Problemi Sociali ed il Lavoro e dal Servizio Nazionale per il progetto culturale della CEI a cui FOCSIV ha partecipato sia come membro della Consulta nazionale dell’Ufficio che per la SPICeS che porta avanti da 23 anni e che quest’anno ha visto la realizzazione anche del Master in Nuovi orizzonti di cooperazione e diritto internazionale promosso con la Pontificia Università Lateranense.

    Per approfondimento, in allegato è possibile trovare un resoconto delle tematiche affrontate durante il convegno.