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    FOCSIV con CONCORD Europe denuncia la mancanza di solidarietà dell’Unione europea con i migranti e tra Paesi membri

    Incredibile come il dibattito politico sia centrato sulla necessità di controllare le ONG – su cui finora non c’è alcuna prova di collusione con i trafficanti –  piuttosto che sulla strage che da anni si perpetua nel Mediterraneo (anche quest’anno più di 2000 uomini, donne e bambini morti nel Canale di Sicilia) e sulla necessità di fermare il conflitto in Libia dove centinaia di migliaia di persone sono detenute in campi di concentramento.

    Queste sono le vere priorità politiche: soccorrere e proteggere i più deboli e vulnerabili, fermare le armi e gli appetiti sul petrolio.

    FOCSIV, membro di CONCORD Europe, sostiene il comunicato che chiede all’UE di non distogliere la sua attenzione dalla mancanza di solidarietà tra i Paesi membri, puntandola invece sulle ONG. Non sono certo le ONG a minacciare l’Unione europea e nemmeno i migranti sono gli invasori dell’Europa. Il vero problema è la mancanza di condivisione del valore umanitario europeo e la mancanza di solidarietà verso i migranti e tra i Paesi membri. Paesi che continuano a rifiutare il ricollocamento: la disponibilità ad accogliere i migranti sbarcati in Italia e Grecia, mettendo così in crisi il sistema accoglienza italiano e la vita delle persone. L’UE non riesce, da anni, a creare quel sistema unico di asilo che risolverebbe molte questioni. E fa ricadere sui migranti – e ora anche sulle ONG – la “colpa” di chiedere e di dare soccorso a chi fugge da guerre, deprivazioni e insicurezza umana.

    Come FOCSIV siamo con Papa Francesco a chiedere che l’Europa aiuti i migranti, accogliendoli e integrandoli. Già a Lampedusa, Francesco aveva denunciato come i morti nel Mediterraneo siano frutto di chi non si assume la sua responsabilità del dovere umanitario, nell’indifferenza delle coscienze. E poi, a più riprese ha denunciato l’orrendo commercio delle armi che sta dietro alle guerre che causano migrazioni forzate. La Sua vicinanza a chi opera in aiuto di chi fugge da guerre, terrorismo, fame, testimoniando i valori alla base della civiltà europea, ci conforta e ci sprona a continuare le nostre iniziative di accoglienza e ad accompagnare i percorsi di sviluppo, giustizia e pace delle comunità del Sud.

    Leggi il comunicato stampa di CONCORD Europe (versione italiana).