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    Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato: il messaggio del Papa e l’impegno di FOCSIV

    Il 15 gennaio 2017 il mondo cattolico celebrerà la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che questo anno sarà dedicata ai “migranti minorenni, vulnerabili e senza voce”, come deciso da Papa Francesco. La realtà di questa popolazione è troppo spesso trascurata: 11 milioni di bambini sono rifugiati o richiedenti asilo, mentre 17 milioni sono gli sfollati minorenni dovuti a violenze e conflitti (secondo il rapporto dell’UNICEF Uprooted: The Growing Crisis for Refugee and Migrant Children).

    “Dio si è fatto uno di noi, in Gesù si è fatto bambino e l’apertura a Dio nella fede, che alimenta la speranza, si declina nella vicinanza amorevole ai più piccoli e ai più deboli”, afferma il Santo Padre, ricordando che i bambini sono il nostro futuro e che abbiamo un dovere particolare di proteggerli e garantirgli un’infanzia adeguata, che includa l’accesso all’educazione così come il diritto al gioco. Infanzia troppo spesso negata a milioni di minorenni, vittime di “aberranti piaghe come il traffico [umano], lo sfruttamento e l’abuso e, in generale, la privazione dei diritti inerenti alla fanciullezza sanciti dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia”. I profitti facili non possono e non devono avere la priorità: l’essere umano, creato a immagine e somiglianza di Dio, è chiamato a una crescita umana, di amore universale, scevra da pratiche materialistiche che danneggino il prossimo e l’ambiente.

    I minori migranti “sono tre volte indifesi perché minori, perché stranieri e perché inermi,  quando, per varie ragioni, sono forzati a vivere lontani dalla loro terra d’origine e separati dagli affetti familiari”. Il Papa incoraggia a riconoscere il fenomeno migratorio come un’espressione della salvezza di Dio in questo periodo storico, affermando che “nessuno è straniero nella comunità cristiana, che abbraccia «ogni nazione, razza, popolo e lingua» (Ap 7,9)”. Egli invita inoltre a rafforzare le misure di protezione, di integrazione e le soluzioni durature attraverso il consolidamento dei quadri giuridici e delle buone pratiche utili a garantire un futuro migliore ai minorenni. Il Pontefice ricorda anche che per ottenere cambiamenti sostanziali bisogna affrontare le cause del problema, identificabili nelle “guerre, [nelle] violazioni dei diritti umani, [nella] corruzione, [nella] povertà, [negli] squilibri e disastri ambientali”.

    E’ per questo che FOCSIV accoglie il messaggio del Papa quale fonte di ispirazione, conferma e rilancio dell’opera delle associazioni membre della Federazione, che da anni sono impegnate con le comunità povere e vulnerabili per assicurare una vita degna alle famiglie e ai bambini. Dalla Siria all’Iraq e in generale al Medio Oriente, con la campagna Humanity, fino all’Africa, all’America Latina e all’Asia, con centinaia di progetti di cooperazione e solidarietà, fino all’impegno per l’accoglienza nei territori italiani, sono queste le azioni concrete di FOCSIV e dei suoi membri. Ma la protezione dei minori migranti ha bisogno di nuove politiche europee ed italiane che siano focalizzate sull’accoglienza familiare e di comunità, sul sostegno al diritto a rimanere contrastando lo sfruttamento delle risorse naturali, l’accaparramento delle terre, la corruzione e la speculazione, le guerre, che espellono famiglie e comunità dai loro habitat.

    Per la versione integrale del messaggio di Papa Francesco, seguire il link.