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    Il G7 si è dimenticato della povertà. Nel comunicato conclusivo della Ministeriale Esteri il tema non esiste

    COMUNICATO STAMPA
    Ministeriale Affari Esteri, 10-11 aprile, Lucca

     Un G7 Esteri di crisi: e lo sviluppo?

    GCAP Italia lancia l’allarme: 
    “Il G7 si è dimenticato della povertà.
    Nel comunicato conclusivo della Ministeriale Esteri il tema non esiste”.

    L’inasprimento della crisi siriana dell’ultima settimana ha portato i Ministri degli Esteri dei Paesi G7 a concentrare i lavori sul tentativo di identificare linee comuni per rispondere alle prospettive di aggravamento del conflitto. In merito alla crisi siriana, GCAP Italia chiede ai Paesi G7 di impegnarsi concretamente per la ripresa dei negoziati di Ginevra, verso un accordo politico che possa portare la pace, unico modo per rispondere alle attese dei popoli coinvolti nel conflitto, in particolare i più deboli e vulnerabili. GCAP Italia chiede inoltre ai Ministri G7 di agire già oggi per garantire che gli oltre 640 mila sfollati interni in Siria possano ricevere gli aiuti di cui hanno bisogno e per aumentare gli sforzi nell’accogliere una parte dei 5 milioni di uomini, donne e bambini siriani rifugiati, oggi ospitati nei paesi limitrofi al conflitto. La sicurezza e la lotta al terrorismo non possono essere una scusa per chiudere le porte e negare accoglienza a chi fugge da guerra e povertà estrema.

    La Ministeriale Esteri si è occupata anche di Mediterraneo: un crocevia millenario di persone e di opportunità che è una vera e propria risorsa nella risoluzione delle grandi sfide globali, a patto che gli accordi bilaterali tra i Paesi del G7 e quelli dell’area siano concepiti per la  costruzione di un dialogo di pace e non allo scopo di proteggere le frontiere europee. GCAP Italia chiede al G7 di sostenere lo sviluppo sociale, economico e umano di questi Paesi, contribuendo ai loro processi di democratizzazione. “Stringere accordi con paesi come la Libia deve avere come obiettivo principale la creazione di politiche di sviluppo, senza porre alcuna condizionalità rispetto al rientro dei migranti” dichiara Livia Zoli in rappresentanza di GCAP Italia.

    GCAP denuncia il fatto che i Ministri degli Esteri G7 abbiano scelto di non inserire, nella Ministeriale, il tema dello sviluppo e della lotta alla povertà, non tenendo conto dell’importanza, nell’agenda del G7, di un impegno globale verso la realizzazione degli  Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. “Oggi più che mai è necessario un impegno tempestivo per agire sulle situazioni di crisi determinate dalla povertà estrema: pensiamo a quanto accade in Sud Sudan, Yemen, Somalia e Nigeria, Paesi in questo momento flagellati da gravi crisi alimentari. Chiediamo ai leader G7 di affrontare questo tema direttamente al Summit di Taormina, con iniziative di partenariato volte alla promozione della sicurezza alimentare, della salute globale e della lotta alla diseguaglianza” dichiara Elisa Bacciotti in rappresentanza di GCAP Italia.

     Per informazioni contattare l’ufficio stampa di GCAP Italia
    Serena Carta – cell 340 9095533 – email stampa@gcap.it
    Livia Zoli – cell 335 1253350 – email livia.zoli@actionaid.org
    Elisa Bacciotti – cell 328 4364406 – email elisa.bacciotti@oxfam.it

     La Coalizione Italiana contro la Povertà
    La Coalizione Italiana contro la Povertà, sostenuta da moltissimi cittadini e cittadine italiani e da decine di organizzazioni, sindacati e movimenti della società civile, è l’espressione italiana del network internazionale GCAP: un più vasto movimento globale che ha l’obiettivo di contrastare i meccanismi che generano povertà e disuguaglianza nel mondo, promuovendo l’adozione di politiche di sviluppo sostenibile nel rispetto dei diritti umani, della dignità di ogni persona, della parità di genere, della giustizia sociale e ambientale. Dalla sua nascita nel 2005, alla vigilia del Vertice G8 di Gleneagles, ad oggi GCAP Italia si è accreditata come interlocutore chiave della società civile per le istituzioni, nell’ambito dei processi internazionali G7 e G20 e nel dibattito nazionale sulla definizione della nuova Agenda 2030 sullo Sviluppo Sostenibile.