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    Nawal Soufi, Menzione speciale del Premio Volontariato Internazionale FOCSIV 2015, riceve a Firenze il Premio Cittadino Europeo 2016.

    comunicato stampa                                                                        Roma, 22 settembre 2016

    Nawal Soufi, Menzione speciale del Premio Volontariato Internazionale FOCSIV 2015, riceve a Firenze il Premio Cittadino Europeo 2016.

    Il prossimo 23 settembre a Firenze agli Archivi Storici dell’Unione Europea a Villa Salviati sarà consegnato il prestigioso “Premio cittadino europeo 2016″ ai quattro vincitori italiani tra questi Nawal Soufi, che un anno fa aveva ricevuto dalle mani della Presidente della Commissione Cultura Del Parlamento europeo l’eurodeputata Silvia Costa la Menzione Speciale del Premio Volontariato Internazionale FOCSIV 2015. Il 12 e 13 ottobre prossimi, tra l’altro, insieme agli altri 50 premiati europei del 2016 sarà ospite del Parlamento Europeo a Bruxelles.

    Nawal è arrivata a Catania 26 anni fa in fasce con la sua famiglia dal Marocco. Da sempre è stata impegnata nelle attività rivolte al sociale ed oggi è diventata un punto di riferimento per migliaia di migranti, in particolare siriani, che la chiamano al telefono cellulare dai barconi in difficoltà lanciandole il proprio SOS per sopravvivere al viaggio della speranza nel Mediterraneo: lei raccoglie le loro coordinate e le comunica alla Guardia Costiera, che si attiva per salvarli. I profughi ricevono anche il suo aiuto,  dalle carte telefoniche ai biglietti del treno, così come quello della rete di volontari che ha creato, per non cadere nelle mani del racket degli “scafisti di terra”. La sua storia è stata raccontata da Daniele Biella, giornalista di VITA, in  “Nawal, l’angelo dei profughi” edito da Paoline.

    “Siamo fieri e onorati che Nawal Soufi riceva questo importante Premio dopo la nostra Menzione Speciale dello scorso anno. Fieri poiché l’Europa, quella Europea spesso sorda e incapace di prendere posizione nell’accogliere i migranti sulla propria terra, si accorge e riconosce l’impegno di questa giovane donna nel salvare dal mare più di 20.000 persone condannate, probabilmente, a morire come molti altri nel Mediterraneo. E che questo impegno è frutto della buona volontà di accogliere di tanti che abitano il nostro Continente. – ha affermato Gianfranco Cattai, presidente FOCSIV – Onorati poiché Nawal è l’espressione migliore di quel volontariato che è al fianco con passione, amore per il prossimo e professionalità a tante migliaia di uomini e donne nelle tante periferie del mondo e che come FOCSIV da 45 anni rappresentiamo.”

    Già lo scorso marzo Nawal Soufi è stata al Parlamento Europeo a raccontare, chiamata dall’onorevole Silvia Costa, ciò che ogni giorno vede sulle coste del Mar Mediterraneo e si è presentata in quella aula con in mano le calze di nylon da donna e due bottiglie d’acqua per ricordare a tutti come quello sia «Il salvagente dei profughi, cui gli scafisti rubano tutto» e come tutto questo orrore sia coperto da un immenso silenzio. A giugno lo stesso Muhammad VI, re del Marocco, ha voluto incontrare ad un importante evento a Rabbat Nawal Soufi, ricevuta dal Sovrano insieme ad altri illustri personaggi che si sono contraddistinti per l’impegno a favore degli altri.

    “In un momento in cui l’Europa sta vivendo la sua più grande eclissi di solidarietà, persone come Nawal Soufi rappresentano un faro che fa sperare ancora nel futuro. L’angelo dei siriani in fuga dalla guerra incarna il messaggio che oggi serve all’Europa per sopravvivere a se stessa e ripartire più forte. Con i suoi soli ventisette anni ha deciso di aiutare in modo volontario migliaia di migranti a sopravvivere al viaggio della disperazione nel Mediterraneo e a non cedere al racket degli “scafisti di terra”.da dichiarato l’eurodeputato Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura del Parlamento Europeo  – Oggi è un punto di riferimento per quegli sfortunati e le loro famiglie, ma anche per le autorità che si occupano degli immigrati. Dalla prima richiesta di aiuto ricevuta nell’estate del 2013 ha salvato almeno ventimila vite dal naufragio. Questo premio è un simbolico riconoscimento del suo prezioso lavoro per l’Europa intera. Nawal Soufi, con la sua dedizione e il suo impegno, è stata in grado di dare, da sola, un segnale concreto nella direzione opposta alle pericolose e preoccupanti posizioni di alcuni Stati Membri. Con il sostegno di tutti, può fare ancora e molto di più”.

    Anche questo anno l’onorevole Silvia Costa parteciperà alla XXIII edizione del Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV 2016, indetta in occasione del 5 dicembre data indicata dalla Nazioni Unite come Giornata Mondiale del Volontariato. Al momento sono ben 32 candidati nelle 3 categorie previste dal concorso che possono ancora essere scelti e votati entro il 30 settembre sul sito dedicato.

     

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