• NEWS kurdistan

    DIECIMILA PERSONE AL GIORNO IN FUGA DA MOSUL: È EMERGENZA UMANITARIA

    piede_humanity

    Roma 6 marzo 2017

    Comunicato stampa

    10.000 persone al giorno sono in fuga da Mosul dopo l’ultima offensiva contro l’ISIS.
    È emergenza umanitaria.

    “Dall’inizio della nuova offensiva delle forze governative irachene nell’area ovest di Mosul a destra del fiume Tigri, una zona di quartieri tra i più vecchi e popolati, ogni giorno fuggono circa 10.000 persone dalla città verso i campi situati tra Mosul ed Erbil. Il maltempo di questi ultimi giorni ha fermato le azioni dell’esercito governativo, ma non l’esodo umanitario” – ha raccontato Mustafa Jabbar coordinatore di FOCSIV Kurdistan da Erbil.

    Continua a leggere

  • News armi

    PARLARE DI PACE SEMINANDO LA GUERRA: IL COMMERCIO DI ARMI CRESCE SEMPRE DI PIU’

     

    Avviare programmi umanitari, condannare duramente le campagne militari, mettere all’indice la guerra come il peggiore dei mali: e poi, come se niente fosse, ricominciare tranquillamente ad esportare armi. È triste la realtà dei fatti che emerge da un rapporto di SIPRI, un gran lavoro di raccolta dati che analizza importazioni ed esportazioni dei principali armamenti.

    FOCSIV con la campagna Humanity – Essere umani con gli esseri umani denuncia l’ipocrisia degli Stati e delle grandi imprese che si arricchiscono con la vendita di armi, fomentando violenza, crisi, guerre, morti, sfollati e rifugiati.

    Continua a leggere

  • Mamma e bimbo

    Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato: il messaggio del Papa e l’impegno di FOCSIV

    Il 15 gennaio 2017 il mondo cattolico celebrerà la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, che questo anno sarà dedicata ai “migranti minorenni, vulnerabili e senza voce”, come deciso da Papa Francesco. La realtà di questa popolazione è troppo spesso trascurata: 11 milioni di bambini sono rifugiati o richiedenti asilo, mentre 17 milioni sono gli sfollati minorenni dovuti a violenze e conflitti (secondo il rapporto dell’UNICEF Uprooted: The Growing Crisis for Refugee and Migrant Children).

    Continua a leggere

  • rifugiati-siriani-nellest-europa

    Minoranze in Siria e Iraq: doppiamente vittime

    La violenza delle nuove guerre è troppo spesso indiscriminata, con luoghi di scontro in centri abitati tra la gente comune; bombe, missili e mortai cadono su case, scuole e ospedali, colpiscono magazzini di cibo, centrali elettriche e sistemi idrici: i combattenti non sono più schierati su un campo di battaglia, bensì si nascondono tra i civili che della guerra non ne vorrebbero sapere.

    Continua a leggere

  • uomo-in-preghiera

    Rispondiamo alla violenza con lo “spirito di Assisi”: preghiera per la pace nel mondo

    Gli ultimi giorni prima di Natale hanno visto un intensificarsi della violenza: i cittadini di Aleppo sono stati ancora vittime di bombardamenti, la Turchia è stata teatro di ripetuti attacchi, Berlino ha subito le conseguenze di un gesto orribile ed estremista, per non citare tutte quelle battaglie che si svolgono silenziose al di fuori delle telecamere, come nelle altre cittadine della Siria, dell’Iraq e dell’Afghanistan, nello Yemen, in Sudan, Libia, Somalia, Congo e così via.

    Continua a leggere

  • U.S. Army soldiers from the 16th Combat Aviation Brigade relocate Internally Displaced People from Matlatan to Rubicon in support of the Pakistan flood relief efforts in the Khyber-Pakhtunkhwa province of Pakistan Sept. 26, 2010. Starving Pakistanis and their children wait to be transported in a U.S. Army CH-47 Chinook helicopter. (U.S. Army photo by Staff Sgt. Wayne Gray/Released)

    Record di fondi per gli aiuti umanitari, ma non è ancora abbastanza

    Il 16 novembre 2016, la rete di associazioni AGIRE (composta da nove ONG italiane che si occupano di situazioni di emergenza e azione umanitaria) ha presentato il rapporto “Il valore dell’aiuto 2016”, in cui viene dipinta la situazione dei finanziamenti agli aiuti umanitari sia in Italia che nel mondo. Il quadro che emerge è positivo da un lato, in quanto il 2015 ha segnato il record di fondi stanziati per l’azione umanitaria con 28 miliardi di dollari, e negativo dall’altro, poiché anche le situazioni di crisi crescono significativamente, e i fondi stanziati non sono sufficienti a soddisfare le necessità delle popolazioni in situazioni di bisogno.
    Continua a leggere

  • Fam.Cristiana - Aleppo

    L’UMANITÀ SI FERMA ALLE PORTE DI ALEPPO

     

    Roma 19 dicembre 2016

    Comunicato stampa

     

    L’Umanità si ferma alle porte di Aleppo, nel silenzio assoluto si consuma l’ultima tragedia siriana.

     

    “Ad Aleppo muore l’Umanità. Credevamo fermamente che dopo Sarajevo non avremmo mai più assistito all’eliminazione sistematica della popolazione di una città. – ha dichiarato Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIV – Volontari nel Mondo – È vergognoso l’assoluto silenzio dei leader politici mondiali ed europei nell’esprimere il proprio dissenso e nel non decidere azioni che possano fattivamente fermare questa ultima tragedia che colpisce e annienta il popolo siriano”.

    Continua a leggere

  • locandina_mosul_definitiva

    La battaglia di Mosul: il califfato nella morsa?

     

    Venerdì 18 Novembre 2016 alle ore 21.00 presso la Sala della Cultura di Vedano al Lambro in via Italia, 13, si terrà la conferenza: “La Battaglia di Mosul: il califfato nella morsa?” con Luca Geronico – redazione esteri di Avvenire – e Terry Dutto – responsabile FOCSIV ad Erbil, Kurdistan iracheno.

    Continua a leggere

  • cs-distribuzione-kit

    I VOLONTARI DI FOCSIV IMPEGNATI NELLA DISTRIBUZIONE DEI GENERI DI PRIMA NECESSITÀ NEI CAMPI DEGLI SFOLLATI DI MOSUL

    Roma, 16 novembre 2016

    Comunicato stampa

    logo-cs

    I volontari di FOCSIV impegnati nella distribuzione dei generi di prima necessità

    nei campi degli sfollati di Mosul.

    “A Mosul si combatte ancora vicino al centro della città e ad est del fiume Tigri; la città ancora non è totalmente liberata, l’esercito iracheno è impegnato casa per casa nella sua liberazione dall’ISIS.” – ha raccontato Mustafa Jabbar, coordinatore di FOCSIV Kurdistan da Erbil.

    Continua a leggere

  • cs-nuovo

    Il ritorno alla normalità per la gente del Kurdistan sarà una lunga strada: FOCSIV Erbil vicino alla popolazione in fuga

    Roma, 7 novembre 2016

    COMUNICATO STAMPA

    Humanity_Focsiv

     

    “Prima che Mosul sia completamente liberata dalle truppe irachene ci vorranno ancora diversi giorni. Sarà molto dura per la popolazione rimasta intrappolata nella zona centrale della città, i militari iracheni dovranno avanzare casa dopo casa, strada dopo strada, non sarà facile far cadere la resistenza ISIS che qui è asserragliata. Alcuni sono riusciti a scappare verso i due campi organizzati dall’UNHCR a sud-est di Mosul, dove al momento sono ospitate circa 10000 persone. Molti rimangono in periferia nelle loro case che non hanno subito danni, l’unica preoccupazione per loro è trovare i viveri ed i generi di prima necessità. – ha raccontato Mustafa Jabbar coordinatore di FOCSIV Kurdistan da Erbil.

    Continua a leggere

  • qaraqosh-1

    Due donne anziane sopravvivono 25 mesi all’occupazione dell’ISIS di Qaraqosh

    COMUNICATO STAMPA

    Roma, 2 novembre 2016

    Humanity_Focsiv

    “Sono rimaste lì a Qaraqosh, la cittadina a maggioranza cristiana. Non erano scappate, non avrebbero saputo come fare, erano troppo anziane e avrebbero rallentato la fuga degli altri. Sono rimaste sole con la paura che se fossero state scoperte non avrebbero avuto vita lunga. Invece, la storia è andata diversamente” – ha raccontato Mustafa Jabbar, coordinatore di FOCSIV Kurdistan da Erbil.

    Continua a leggere

  • img_0089

    L’esodo da Mosul è iniziato

    Comunicato stampa
    Roma, 28 ottobre 2016

    Humanity_Focsiv

    L’esodo da Mosul, per chi riesce a scappare, è iniziato in attesa dell’offensiva finale.

    “Ogni giorno il numero degli sfollati aumenta. Dall’inizio della nuova offensiva contro l’ISIS per la riconquista di Mosul ad oggi si contano 11.753 persone che hanno lasciato la propria casa per salvarsi dalla paura delle atrocità e dall’assedio, sono gli ultimi dati che ha fornito il Ministero preposto agli sfollati ed alla migrazione. Solo ieri sono scappate più di 3000 persone, ma il numero aumenta con l’avvicinarsi delle forze dei peshmerga e dell’esercito iracheno alla città. – ha raccontato Mustafa Jabbar coordinatore di FOCSIV Kurdistan da Erbil – Nei prossimi giorni, si prevede l’offensiva finale su Mosul e il conseguente esodo di centinaia di migliaia di persone.

    La gente fugge verso Erbil, Duhok, nel Kurdistan, e Salahaddin, cittadina del centro Iraq, dipende dalla direzione che prendono uscendo da Mosul.”

    Continua a leggere