• BUENOS AIRES _ SCN ADP

    IL MIO SERVIZIO CIVILE A META’ PERCORSO

    Riccardo Moi, volontari in servizio civile ADP a Buenos Aires, Argentina.

    La valutazione di metà percorso è arrivata: crocette da mettere su asettiche colonne e qualche pausa di silenzio per elaborare seriamente una risposta che possa descrivere e comunicare un’esperienza.
    Poi una pagina bianca da riempire e un titolo: “Il mio servizio civile a metà percorso. Punti di forza e di debolezza”.

    I punti di forza del mio servizio civile sono l’ambiente di lavoro giovane e familiare, l’interrelazione con un target di riferimento che va dai 16 ai 60 anni d’età, la vivace e costante attenzione ai giovani pibes del barrio, il contesto dinamico e variopinto del barrio “La Boca” con la sua tradizione, il suo orgoglio e la sua popolazione di origine italiana, la possibilità quotidiana di sentirti referente e responsabile di una popolazione studentesca con differenti problematiche e spesso solo alla ricerca di un attimo di attenzione e ascolto, la sensazione di far parte integrante di una comunità sotto l’egida di “Casa San Pedro”, l’avere il tempo di capire, riflettere e realizzare il percorso che sto compiendo, basandomi su un feedback spesso labile, variabile, diafano ma certo e inequivocabilmente presente.

    2014-06-13_1402633187E poi la serena conoscenza instaurata con i miei compagni di viaggio, la realizzazione che occorre del tempo per abituarti ai luoghi, alle persone, a costruire una vita, la consapevolezza che è la pazienza, la resilienza e l’umiltà a permetterti di entrare a piccoli passi in contesti di lavoro difficili e problematici. Sono tanti di punti di forza del mio servizio civile, e tutti potrebbero essere riassunti nella presa di coscienza che è un’esperienza veramente umana, umana perché ti forgia da dentro soprattutto per l’esclusività dell’evento: un anno di lontananza dalle tue certezze, un rimettersi in gioco partendo da zero, un obiettivo da svolgere, una calibratura incessante del tuo carattere, umore, emotività, una data di inizio e una di fine, una missione da ottemperare.

    Riccardo Moi SCNI punti di debolezza sono serviti a creare quelli di forza; non parlerei di “punti di debolezza” ma di grinze o pecche inevitabili e necessarie a rivalutare il contesto, l’approccio, le aspettative come l’incongruenza tra il progetto sulla carta e la realtà effettuale, la formazione pre-partenza molto generica e poco focalizzata sui progetti specifici, e qualche altro punto che non ricordo.
    Forse il fatto di non ricordarli può significare che sono stati elaborati, metabolizzati o che semplicemente sono parte integrante e complementare di un percorso di servizio civile.

    Troppo diplomatico, troppo cauto non so. Questa è il bilancio dei miei mesi di servizio civile qui a Buenos Aires. Già avverto all’orizzonte il sipario che comincia a chiudersi perché non manca poi tantissimo alla fine ma il bello è che ancora c’è tanto da fare e vivere.