• #GoodFood4All, Obiettivo Fame Zero

    La campagna Good Food for All è organizzata dai 25 partner europei riuniti nel progetto triennale Make Europe Sustainable for All, che mira a promuovere l’implementazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). In Italia la campagna #GoodFood4All è sostenuta da ENGIM Internazionale/FOCSIV per la rete GCAP Italia.

    Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile mirano a porre fine alla fame entro il 2030. Per raggiungere questo obiettivo la direzione da seguire è, in primis, quella della produzione di cibo che sia coltivato in un modo buono: per i contadini, per i cittadini e per il pianeta. Guarda il nostro video per vedere come i contadini e le contadine contribuiscono, scegliendo l’agricoltura biologica e sostenibile.

    Viviamo in un mondo in cui si gioca con il cibo. Lo si produce usando pesticidi che danneggiano la nostra salute, la fauna selvatica e l’ambiente. Il cibo è imballato in plastica e inutilmente trasportato nel mondo. Si spreca in maniera scriteriata, mentre molte popolazioni soffrono la fame. In tutto il pianeta i/le contadini/e non vivono in maniera dignitosa. Milioni di persone non hanno accesso a cibo di qualità e ad un’alimentazione adeguata. Milioni di contadini del sud ma anche del nord si vedono costretti ad abbandonare le terre per il fenomeno del land grabbing e per il cambiamento climatico.

    Ogni anno si spendono 60 miliardi di euro per i sussidi che distribuisce la Politica Agricola Comune europea (PAC) che, in gran parte, finanzia l’agricoltura intensiva e su scala industriale. Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che l’agricoltura intensiva sta danneggiando le nostre risorse naturali, la fauna selvatica e sta contribuendo al cambiamento climatico. I sussidi inoltre danneggiano i contadini del Sud del mondo che si vedono invasi da prodotti stranieri.

    È il momento di passare ad un’agricoltura che possa dare nutrimento al suolo, preservi la biodiversità e protegga le risorse idriche dalla contaminazione. Un sistema alimentare che retribuisca i contadini e lavoratori e lavoratrici del settore agricolo, al sud e al nord del mondo, secondo un giusto prezzo, e che non si limiti a sfamare le persone, ma a nutrirle.

    Perché questo possa accadere, chiediamo:

    1. Lo stanziamento di risorse ad hoc della PAC per la tutela della natura, dell’ambiente e del clima
    2. La fine del sistema dei sussidi attraverso il potenziamento di regole ambientali per tutti gli agricoltori, e della cooperazione internazionale per sostenere i contadini del Sud del mondo nel creare filiera corte
    3. L’effettiva applicazione delle leggi e di norme che salvaguardino il diritto alla terra dei contadini e delle comunità rurali
    4. Il miglioramento della governance della PAC e del quadro di riferimento per l’efficacia della sua attuazione

    I portavoce di GCAP ItaliaStefania Burbo e Massimo Pallottino, affermano che “l’obiettivo di garantire a tutti accesso al cibo, e soprattutto alle risorse necessarie per produrlo passa attraverso la costruzione di sistemi alimentari locali sostenibili. E’ necessario una trasformazione di un modello di sviluppo più attento alla produttività e al profitto che al benessere di tutti, alla salute e alla dignità delle persone”.Inoltre, “devono essere garantiti sistemi di protezione sociale e misure di contrasto alle disuguaglianze per assicurare a tutte le persone l’accesso a un’alimentazione più sana, ed è anche necessario rafforzare i sistemi sanitari in modo che tutti abbiano accesso ai servizi essenziali legati alla nutrizione”.

    Se fatta nel modo giusto, l’agricoltura può garantire Buon Cibo per Tutti, può generare salari dignitosi e tutelare l’ambiente.

      

  • Un anno di land grabbing

    UN ANNO DI LANDGRABBING

    Il rapporto 2019 “I padroni della terra” affronta il tema dell’accaparramento della terra (land grabbing). Un fenomeno guidato da interessi economici e politici di poteri sovrani ed imprenditoriali che si svolgono al di sopra dei diritti, dei bisogni e delle speranze delle comunità locali.

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    CONTINUA LA MOBILITAZIONE DEI GIOVANI PER PROTEGGERE IL PIANETA

    Continuano le manifestazioni per chiedere soluzioni concrete contro il riscaldamento globale. Dopo il primo grande appuntamento mondiale a difesa del clima del 15 marzo, lo scorso venerdì 24 maggio c’è stata la manifestazione contro i cambiamenti climatici. In Italia la partecipazione è stata tanta in moltissime città: in ben 126 città giovani e giovanissimi sono scesi in piazza contro i cambiamenti climatici.

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  • Er rachidia (Marocco), novembre 2018.
Il progetto TERO.
Il bacino per la raccolta dell'acqua.

    “I PADRONI DELLA TERRA”: ONLINE IL NUOVO RAPPORTO FOCSIV-COLDIRETTI

    Il rapporto 2019 “I padroni della terra” affronta il tema dell’accaparramento della terra (land grabbing). Un fenomeno guidato da interessi economici e politici di poteri sovrani ed imprenditoriali che si svolgono al di sopra dei diritti, dei bisogni e delle speranze delle comunità locali. Il fenomeno si concretizza attraverso l’acquisto, l’affitto sottocosto o l’espropriazione dei terreni alle popolazioni locali per grandi coltivazioni, spesso a monocultura, e per lo sfruttamento di risorse naturali. Il rapporto contiene una serie di informazioni e dati sul tema, raccolti attraverso la fonte Land Matrix, e riporta alcune storie di sopraffazione delle comunità più povere, che non hanno più diritto neanche alla loro terra, alla loro sopravvivenza.

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  • WCENTER 0XMKBCPMJM                epa03430299 EU flags wave outside the EU Commission headquarters in Brussels, Belgium, 12 Ocotober 2012. The European Union was awarded the Nobel Peace Prize 2012 earlier the same day. The EU and its forerunners have for 'over six decades contributed to the advancement of peace and reconciliation, democracy and human rights in Europe,' the Norwegian Nobel Committee citation said 12 October. European Council  President Herman van Rompuy said that the Nobel Peace Prize was a recognition of the EU's work as a peacemaker in Europe.  EPA/OLIVIER HOSLET

    IL VOTO DELLA COMMISSIONE AGRICOLTURA SOSTIENE UN SISTEMA INQUINANTE E DANNOSO

    Nella giornata di martedì 2 aprile, la Commissione Agricoltura del Parlamento europeo ha deciso di non cambiare linea sulla gestione della PAC e di non spostare l’attenzione — e la distribuzione dei fondi comunitari — verso un’agricoltura più sostenibile portata avanti dalle piccole aziende, a tutto vantaggio degli allevamenti intensivi. Sono state infatti respinte le proposte arrivate dalla Commissione Ambiente, tra cui quella di tagliare i finanziamenti pubblici agli allevamenti intensivi e quelle che proponevano di limitare la densità e il numero di animali ammassati nelle stalle delle aziende che ricevono sussidi europei.

    FOCSIV nel quadro della campagna GoodFood4All condivide il recente comunicato della Coalizione #CambiamoAgricoltura, che riunisce le Associazioni AIAB, Associazione Biodinamica, FAI, Federbio, LIPU, Legambiente, ISDE, ProNatura, WWF Italia.

    “I parlamentari europei della Commissione Agricoltura hanno votato per la conservazione di un modello di produzione agricola nemico del clima, della natura e della salute, che privilegia gli interessi delle grandi aziende e delle corporazioni agricole, inchinandosi agli interessi economici e sacrificando il contributo che la Politica Agricola Comune dell’Unione Europea potrebbe dare per il  raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’agenda 2030.

    La Coalizione #CambiamoAgricoltura si rammarica del fatto che la ComAgri del Parlamento UE con questo voto ha ulteriormente indebolito la proposta di riforma della PAC post 2020 della Commissione UE su molti aspetti, in particolare quelli relativi al ruolo dell’agricoltura nelle sfide ambientali globali, contrastare i cambiamenti climatici e fermare la perdita della biodiversità, ignorando i dati forniti dalla ricerca scientifica che richiedono un rapido e deciso cambio di rotta nella gestione dell’agricoltura europea.

    L’attuale Parlamento UE ha così fallito drammaticamente il suo compito di assicurare per la PAC post 2020 un’adeguata riforma in grado di promuovere la necessaria transizione ecologica dell’agricoltura.

    La Coalizione #CambiamoAgricoltura auspica vivamente che il nuovo Parlamento europeo, dopo le elezioni del prossimo 26 maggio, saprà utilizzare meglio il suo potere decisionale per correggere questo pessimo voto dell’attuale Commissione agricoltura e riesca a dare un significativo contributo per definire la futura PAC post 2020 in grado di guidare la necessaria transizione ecologica dell’agricoltura europea verso una reale sostenibilità ambientale, economica e sociale.”

    Ufficio Stampa WWF Italia
    Mail. ufficiostampa@wwf.it

     

    Scarica il rapporto sulla riforma della Politica Agricola Comune “Last Chance CAP”

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    Quali prospettive e azioni di advocacy sulla riforma della politica agricola comune?

    Scopo del workshop, che si terrà giovedì 28 Marzo dalle 10.30 alle 13.00 presso la sede WWF in Via Po 25/c – Roma è condividere obiettivi e azioni di due campagne che si stanno occupando della riforma della PAC, la campagna #CambiamoAgricoltura e la campagna #GoodFood4All.

     

    Per questo il workshop è organizzato in una prima parte di brevi interventi sui contenuti della riforma, suoi punti di forza e di debolezza secondo le prospettive delle campagne, e in una seconda parte di dibattito e confronto per cercare di arrivare a orientamenti di advocacy comune.

    Scarica qui il programma

    • Glob strike cvm
    • Glob strike africa onlus
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    FOCSIV e i suo Soci insieme per un’esperienza di CITTADINANZA ATTIVA perché #NonesisteunPianetaB

    Venerdì 15 marzo 2019, FOCSIV ha aderito al Global Strike For Future che si è tenuto in circa 98 Paesi contando 1325 eventi.

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    FOCSIV e Coalizione clima scendono in piazza per proteggere il pianeta

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    Le donne contadine custodi del cibo buono e sano per tutti

    Nella giornata dedicata alle donne sottolineiamo la forza e la capacità di resilienza delle donne contadine, che in tutto il mondo nutrono le loro famiglie e sono impegnate per una agricoltura rispettosa della salute del Pianeta e di noi tutti. FOCSIV sostiene queste donne da tempo con la sua Campagna Abbiamo riso per una cosa seria con numerosi interventi  volti all’emancipazione delle donne agricoltrici e aderendo a Good Food for All, la Campagna europea promossa dal progetto Make Europe Sustainble for All (MESA) che ha l’intento di promuovere l’attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), in particolare il #2 Fame Zero.

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  • Progetto senza titolo (30)

    PER UNA NUOVA POLITICA AGRICOLA COMUNE CHE LIMITI IL RISCALDAMENTO GLOBALE

  • Progetto senza titolo (26)

    Il Sentiero Tossico del glifosato e i metodi organici per la gestione delle erbe infestanti.

  • Progetto senza titolo (25)

    LA CRISI DEL LATTE CONFERMA IL FALLIMENTO DELLA PAC

    FOCSIV nel quadro della campagna GoodFood4All sostiene il comunicato della coalizione Cambiamo agricoltura a favore di una riforma della politica agricola comune che tenga in maggiore considerazione l’economia contadina sottraendola dal potere della grande agroindustria e della distribuzione.

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