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    Marocco: si riuniscono le Associazioni aderenti al progetto TERO

    In occasione della giornata internazionale dell’Acqua, si apre oggi ad Errachidia, in Marocco, l’incontro tra le associazioni aderenti al progetto “TERO –Territoires Engagés pour la Résilience des Oasis”, finanziato dal Programma Europeo di Volontariato in Aiuto Umanitario (EUAV).

    Comunicato stampa – Errachidia, 22 Marzo 2018

    L’obiettivo del progetto è il rafforzamento della resilienza delle comunità oasiane dei tre Paesi del Maghreb (Marocco, Mauritania e Tunisia), in relazione ai rischi legati al cambio climatico, a partire dal coinvolgimento di giovani volontari locali. Nella cittadina marocchina sono presenti tutte le associazioni aderenti a TERO ad iniziare da France Volontaires (France) che ne è capo fila, AOFEP – Association Oasis Ferkla pour l’Environnement et le Patrimoine (Marocco), ASOC – Association de sauvegarde de l’oasis de Chenini (Tunisia), Association TENMIYA (Mauritania), CARI – Centre d’actions et réalisations internationales (Francia), e FOCSIV (Italia).

    Durante i due anni di progetto, si avvieranno attività di formazione per migliorare la capacità delle associazioni di coinvolgere i giovani come volontari nelle attività di preservazione ambientale delle oasi, per contribuire agli obiettivi di sviluppo sostenibile e in particolare all’obiettivo n° 13 dell’Agenda 2030.

    I giovani saranno formati sulla riduzione dei rischi a livello locale, quali la prevenzione e gestione degli incendi, la desertificazione ed i sistemi di allerta precoce. Essi diventeranno protagonisti della cura del proprio territorio e daranno vita a risposte sociali, economiche ed ambientali per uno sviluppo sostenibile del Marocco, Tunisia e Mauritania.

    Tali pratiche, di cura e di resilienza saranno anche di esempio per i giovani europei. Essi potranno replicare queste pratiche nel territorio europeo e contribuire allo sviluppo sostenibile di questi territori.

    La campagna di sensibilizzazione per una reale mobilizzazione dei giovani sul volontariato climatico, si inquadra nella necessità di una riflessione più approfondita sulla migrazione climatica. Un flusso ininterrotto che, dal 2008 al 2014, ha costretto oltre 157 milioni di persone a spostarsi  causa di eventi meteorologici estremi e per l’inospitalità dei territori (dati Internal Displacement Monitoring Centre, 2015; Report and Global Estimates 2015: People displaced by disasters).

    Queste attività ed esperienze daranno luogo ad riflessione maggiore sul rapporto tra resilienza e migrazioni per promuovere lo sviluppo umano, porre fine alla povertà, incrementare il benessere e ridurre le disuguaglianze globali, in vista dell’approvazione del Global Compact on Migration and Refugees nel Forum delle Migrazioni, che si svolgerà in Marocco il prossimo Dicembre 2018.

    Per conoscere di più: #EuAidVolunteers

    Ufficio Stampa FOCSIV

    Giulia Pigliucci 335.6157253 ufficio.stampa@focsiv.it

    Valentina Citati tel. 06.6877796 comunicazione@focsiv.it

    Scarica qui il comunicato completo.