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L’Africa Insegna

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Il 10 Settembre ad EXPO 2015, nell’ambito di una Conferenza dal titolo “L’Africa Insegna”, presenteremo il programma Aifo dicooperazione sanitaria in Guinea Bissau. Parleremo e analizzeremo il problema della mortalità materna e della malnutrizione infantile, molto severa in un Paese fra i più poveri al mondo, con un indice di sviluppo umano che lo posiziona al 177 posto su 187 Paesi.

La Guinea-Bissau è piccolo stato sulla costa occidentale dell’Africa. La mancanza di infrastrutture e mezzi finanziari impedisce lo sfruttamento delle risorse minerarie di cui il Paese è dotato e l’attività economica è quindi basata principalmente sul settore primario.

Vogliamo riprendere qui brevemente i principali punti dell’azione di Aifo nel Paese, richiamando anche l’articolo apparso sul numero di maggio 2014 della nostra rivista,“Guinea Bissau, Nene cambia il villaggio”.

 1.    Programma Nazionale di lotta alla Lebbra e Tubercolosi

L’azione di AIFO, a sostegno del Programma di Controllo della Lebbra e Tubercolosi (PNLT), è iniziata nel 1978, in collaborazione con il Ministero della Salute Pubblica (MINSAP). Negli anni ’80, nell’ambito del programma progettuale, fu costruito l’Ospedale Generale “Raoul Follereau” nella capitale Bissau.

A partire dagli anni ’90, fino ad oggi, l’azione di cooperazione è proseguita promuovendo diverse iniziative di sanità di base, sempre includendo il sostegno al PNLT e, in particolare, alle attività dell’Ospedale di Cumura, Centro di Referenza Nazionale per il controllo della lebbra. Nello specifico è stato promosso il decentramento dei servizi di trattamento della lebbra nelle Regionali Sanitarie, grazie allo sviluppo di programmi di formazione del personale locale e alla gestione delle supervisioni tecniche per la verifica della qualità dei centri di trattamento.

A questo proposito, ricordiamo un altro articolo, apparso sul numero di gennaio 2014 della Rivista “Amici di Follereau”, riguardante appunto il programma di lotta alla Lebbra in Guinea Bissau.

2.    Rinforzo delle azioni di salute sessuale e riproduttiva nella regione del Gabù

Attualmente, in collaborazione con le Istituzioni Sanitarie Pubbliche locali, AIFO è impegnata in un’iniziativa a difesa della salute della donna, in particolare nella Regionale Sanitaria di Gabù, iniziata nel 2011 e co-finanziata per un triennio dalla Commissione Europea. L’azione prevede diverse attività quali la formazione e l’aggiornamento del personale sanitario locale (assistenza e controllo prenatale e neonatale), al fine di migliorare la qualità dei servizi di salute riproduttiva esistenti nella regionale sanitaria, la ristrutturazione dei servizi materno infantili, la fornitura di attrezzature e medicinali. Attraverso la creazione di una piattaforma delle Associazioni della società civile locali e il coinvolgimento delle comunità rurali (ostetriche tradizionali, agenti comunitari, leader comunitari), è stato creato un sistema di allarme comunitario in grado di identificare precocemente le gravidanze a rischio, denunciare e notificare i casi di abuso e violenza sessuale, inserendo i dati all’interno del sistema di vigilanza epidemiologica del Ministero della Sanità. Allo stesso tempo, per mezzo di una radio comunitaria e l’organizzazione di eventi ludico-culturali si intende sensibilizzare la popolazione sul tema dei diritti delle donne e informare a riguardo dei servizi di salute materno-infantile disponibili. Al fine di generare reddito, inoltre, è incoraggiata la formazione di gruppi di auto-aiuto costituiti da donne vittime di violenze a abusi.

Nella stessa area geografica, in collaborazione con l’UNICEF, è in corso un percorso progettuale, legato all’azione principale, che prevede la riduzione della mortalità neonatale e infantile. Il progetto prevede un programma formativo per gli agenti comunitari e la distribuzione di un alimento ad alto potere nutritivo (Plumpy’nut®) per i bambini con malnutrizione severa, che costituisce una risposta estrema alla domanda di salvare vite in breve tempo.

A sostegno di questo progetto, in particolare della lotta alla malnutrizione infantile severa, all’inizio del 2015 AIFO ha lanciato un appello, che ha consentito la raccolta di oltre 220.000 € destinati alle attività in loco svolte dal programma.

Anche per questo progetto ricordiamo l’articolo apparso sul numero di marzo 2015 della Rivista: “Le donne raccontano le lotte per i propri diritti e lo sviluppo della comunità”.

Nel corso del 2015, AIFO sta svolgendo uno studio di fattibilità per avviare e finanziare nuove progettualità, in collaborazione con il “Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (UNFPA) e altre OnG europee presenti in loco, che consentano di continuare e rafforzare le attività avviate in questi anni a difesa della salute della popolazione.

Dettagli

Data:
10 Settembre 2015
Ora:
16:00 - 19:00
Tag Evento:

Luogo

EXPO
Milano, Italia + Google Maps

Organizzatore

AIFO
Telefono:
051 4393211
Email:
info@aifo.it
Sito web:
http://www.aifo.it/