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    È UNA DONNA IL NUOVO PRESIDENTE DI CIDSE

    Lieve Herijgers, direttore dell’organizzazione belga fiamminga membro CIDSE, Broederlijk Delen, è stata eletta nuova presidentessa CIDSE. Eletta ieri all’Aia (Paesi Bassi) nel corso dell’incontro annuale dei direttori, è la prima donna che ricopre questo ruolo.

    Il mandato di Lieve durerà tre anni, succede a Eamonn Meehan di Trócaire (Irlanda), che è stato Presidente del CIDSE per due anni, fino al suo pensionamento.

    “Nel nostro mondo globalizzato, il vecchio modello di crescita economica ha messo in pericolo la Casa Comune. Guerre, cambiamenti climatici e migrazioni distruggono la vita di molti, l’irragionevole divisione tra chi ha e chi non ha, esclude i poveri da una vita dignitosa e nega loro i diritti umani. Queste ingiustizie richiedono un sistematico cambiamento sostenuto da una rete transnazionale di solidarietà. Considero CIDSE come la rete internazionale cattolica di advocacy che, insieme a tutte le persone di buona volontà può guidare il cambiamento, affinché si possa ottenere più giustizia. Come nuovo Presidente CIDSE, promuoverò la collaborazione tra tutti i nostri membri per incidere maggiormente sui processi decisionali a livello internazionale e politico”, ha detto Lieve Herijgers.

    A dare il benvenuto alla nuova Presidente anche Josianne Gauthier, segretario generale di CIDSE da settembre 2017, due donne alla guida delle coalizione, siamo convinti, come ha sottolineto la stessa Josianne, che sta per aprirsi una fase di lavoro molto importante per la giustizia sociale e ambientale.

    Nel corso dell’incontro, inoltre, si è unito un nuovo membro alla rete CIDSE: Vastenactie, il secondo membro dei Paesi Bassi, insieme a CORDAID, che porta a 19 il numero totale dei membri.