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    LE DIASPORE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

    Gli immigrati spontaneamente cooperano con i loro paesi. Inviano ogni anno oltre 400 miliardi di rimesse, un ammontare ben superiore all’aiuto pubblico allo sviluppo. Ma soprattutto scambiano idee, conoscenza, informazioni, cultura, relazioni sociali, che creano rapporti stabili e crescenti tra l’Italia e i loro paesi.Rapporti che veicolano anche commercio e investimenti. Insomma le diaspore possono rappresentare un attore molto importante per lo sviluppo della stessa Italia e dell’Europa, se solo vi fosse una politica capace di accompagnare una loro migliore integrazione e partecipazione al sistema della cooperazione italiana.

    Per questo l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo in accordo con il Consiglio Nazionale per la Cooperazione allo Sviluppo e con il ministero degli Affari esteri e per la cooperazione internazionale ha promosso un percorso di incontri, informazione, formazione, creazione di reti per coinvolgere le diaspore che vivono in Italia nel sistema degli attori. Lo stesso Global Compact  per l’immigrazione (che l’Italia non ha ancora firmato) indica con l’obiettivo 19 l’importanza di valorizzare le diaspore per lo sviluppo sostenibile.

    conferenzastampadiasporeE il 15 dicembre a Milano si terrà il secondo summit delle diaspore per la cooperazione italiana. Saranno presenti il viceministro per gli Affari esteri e la Cooperazione internazionale Emanuela Del Re  e l’assessore alle Politiche Sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano Pierfrancesco Majorino, e numerose diaspore che lavoreranno in 3 workshop per  cercare di cambiare la narrativa sulle migrazioni, creare nuovi partenariati per lo sviluppo sostenibile, promuovere il coinvolgimento delle nuove generazioni. Tutte le organizzazioni della società civile sono chiamate a partecipare per confrontarsi con le diaspore e stabilire nuove alleanze.

    Visita il sito del Summit Nazionale delle diaspore

    Qui il programma del Secondo Summit Nazionale delle diaspore per la cooperazione italiana

    Leggi il comunicato Insieme – Per esserci, conoscersi, costruire