• Progetto senza titolo (89)

    L’integrazione delle donne migranti in Grecia

    Nel progetto Volti delle Migrazioni la questione del genere e delle migrazioni è centrale. In paesi come la Grecia, e non solo, il razzismo si somma alla discriminazione di genere: le donne e le ragazze sono più soggette all’esclusione sociale ed economica.

    Secondo ActionAid Hellas, partner del progetto, l’integrazione si dovrebbe fondare sui seguenti pilastri: combattere la violenza, il razzismo e la xenofobia, sostenere le pari opportunità in particolare per l’inclusione sociale e lavorativa, nel quadro dei principi dell’Agenda 2030 e dei diritti umani.

    Secondo l’indice sull’eguaglianza di genere la Grecia è l’ultimo paese in Europa. Ci vuole un nuovo piano di azione nazionale che tenga in conto dell’intersezione tra il genere e le migrazioni. Dare potere alle donne, e in particolare alle donne migranti, dovrebbe essere un punto qualificante del piano. Una maggiore partecipazione delle donne alla vita sociale ed economica contribuisce in modo importante allo sviluppo sostenibile. Secondo una recente ricerca la riduzione del divario nel salario tra uomini e donne con status rifugiato migliora il reddito procapite di tutti.

    Combattere la violenza, il razzismo e la xenofobia è importantissimo in una società dove l’accoglienza è molto carente. Secondo un rapporto sul razzismo nel 2018 sono stati identificati 117 incidenti con 130 vittime. I casi stanno purtroppo aumentando. Per farvi fronte occorrono iniziative sia a livello locale che nazionale.

    Per questo si chiede che il governo greco: garantisca il rispetto dei diritti, in particolare per le donne migranti, a prescindere dallo status giuridico; stabilisca il nuovo piano di azione sull’uguaglianza di genere sostenendo l’integrazione in tutti i suoi aspetti e in particolare per le questioni di genere; preveda gruppi interdisciplinari che lavorino assieme alle donne migranti per la distribuzione dei servizi per l’integrazione; e infine che il tema dei diritti umani debba essere inserito nei piani educativi delle scuole per combattere la xenofobia.

     

    Qui è possibile scaricare il documento in inglese di ActionAid Hellas