• SCU_2019

    SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE: GLI ENTI INVESTONO ANCORA PIÙ DELLO STATO

    Gli enti CNESC – Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile hanno investito quasi 96 milioni euro a fronte di uno stanziamento statale di circa 85 milioni. Crescono l’impegno e i volontari della CNESC, la principale associazione di enti di servizio civile in Italia di cui è parte FOCSIV, che ieri, mercoledì 3 luglio, ha illustrato a Roma il suo XVIII Rapporto annuale.

    19.357.920 ore di servizio suddivise in 18.606.600 ore in Italia e 751.320 all’estero, un vero e proprio capitale umano a beneficio di tutta la società.

    “Il senso della presentazione di questo XVIII Rapporto – ha dichiarato Primo Di Blasio, Vicepresidente della Cnesc e Coordinatore delle attività estero di FOCSIV – è proprio quello di fare cultura sul servizio civile e anche fare pressione sui decisori politici. Identificare e raccontare le buone prassi dei nostri enti, le eccellenze della Cnesc da condividere e comunicare all’esterno, nonché un’occasione per evidenziare dei nodi” 

    “È in corso l’iter per la presentazione di un emendamento a uno dei provvedimenti in discussione in questi giorni Parlamento, finalizzato all’incremento del fondo nazionale del servizio civile – l’annuncio è arrivato dalla Coordinatrice dell’Ufficio del Servizio Civile Universale, Titti Postiglione, durante la presentazione del Rapporto – Obiettivo di questo intervento, così come voluto dal Sottosegretario con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, è di riportare il contingente dei
    volontari che saranno messi a bando a fine agosto sui numeri dello scorso anno, ossia circa 53 mila.

    “Con i fondi attualmente disponibili – ha ricordato il Presidente della Cnesc, Licio Palazzini – partiranno un terzo dei volontari in meno, con una riduzione quindi di circa 12mila posti rispetto al 2018, per questo chiediamo anche di recuperare le risorse non attivate lo scorso anno”. Ad oggi il fondo nazionale del servizio civile può contare su risorse per circa 230 milioni di euro.                            

    “Vogliamo far entrare nel Servizio Civile Universale le capacità, le competenze e le organizzazioni che in questi anni hanno permesso un’esperienza di qualità ai giovani che hanno svolto il Servizio” ha commentato i Licio Palazzini “e questa che possiamo definire una “petizione di principio” viene suffragata dai dati del rapporto oggi presentato di cui evidenzio due elementi: le quasi diecimila persone che attraverso il loro impegno hanno permesso ai 13.731 giovani di fare un’esperienza positiva e il cofinanziamento Enti Cnesc/Stato del “sistema Servizio Civile”.       

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