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FAQ

Cosa è il Servizio Civile Universale (SCU) ?

Il Servizio Civile Universale tutela la Patria con mezzi e attività non militari promuovendo la nonviolenza, la solidarietà e la cooperazione a livello nazionale e internazionale, con particolare riguardo ai diritti sociali, ai servizi della persona, all’educazione alla pace fra i popoli. (Legge 64/2001 e  D. Lgs. 40/2017) Ha la durata di un minimo di 8 e un massimo di 12 mesi e può essere espletato in vari settori: assistenza, salvaguarda e tutela dell’ambiente e del patrimonio artistico, promozione culturale, etc.
I volontari in Servizio Civile hanno diritto ad un contributo economico di circa 433,80 euro. I volontari in Servizio Civile all’estero hanno diritto al vitto e alloggio nel paese di destinazione (sempre garantiti nelle modalità stabilite dall’ente), al biglietto di andata e ritorno per il paese di destinazione, ad un’indennità che varia in base al Paese. Per le altre specifiche www.serviziocivile.gov.it.

Qual è l'obiettivo comune dei progetti Servizio Civile Estero FOCSIV? Quali attività prevedono?

I progetti “Caschi Bianchi” sono programmi realizzati in rete in diversi paesi ed hanno come obiettivo generale, tra le diverse attività proposte nei singoli Paesi, la realizzazione di interventi di prevenzione sociale dei conflitti, iniziative tese a promuovere il superamento di situazioni generatrici di ingiustizia e la promozione della pace e della nonviolenza come stili di vita. Verso i giovani volontari coinvolti, l’obiettivo è quello di educarli al rispetto delle diversità culturali e promuovere una cultura della Pace, della Mondialità e della Solidarietà Internazionale.
I volontari in servizio civile affiancheranno il personale delle ONG in loco e i partner del sud, supportandoli in diversi settori di intervento: educazione e formazione, diritti umani e sviluppo sociale, sviluppo sanitario, sviluppo rurale e ambientale, migrazione, integrazione e rifugio, sicurezza alimentare, donne e sviluppo.

Qual è l'obiettivo comune dei progetti Servizio Civile Italia FOCSIV? Quali attività prevedono?

I progetti di Servizio Civile Universale FOCSIV in Italia sono programmi realizzati in rete tra le diverse sedi di attuazione dei progetti ed hanno come obiettivo generale quello di informare e sensibilizzare la nostra società sulle tematiche relative al malsviluppo ed alla solidarietà internazionale educando alla mondialità, all’intercultura, alla pace, alla cooperazione nord-sud.
La realizzazione dei progetti in Italia si delinea attraverso vari ambiti di intervento: educazione alla pace e alla mondialità, comunicazione e informazione su pace e sviluppo, integrazione e dialogo interculturale, promozione della solidarietà internazionale, sensibilizzazione e pressione istituzionale sui temi della giustizia sociale, stili di vita, consumo critico e cittadinanza attiva, educazione e promozione dello sport finalizzato a processi di inclusione.

Quali sono le differenze tra il Servizio Civile Universale e il SCU-Garanzia Giovani?

La differenza principale tra il Servizio Civile Universale e il SCU-Garanzia Giovani riguarda il target di giovani a cui si riferiscono.
Garanzia Giovani è il Piano Europeo rivolto ai giovani tra i 15 e i 29 anni che siano cittadini italiani (cittadini comunitari regolarmente residenti in Italia, cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia) che non sono impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un percorso formativo, con l’obiettivo di aiutarli ad entrare nel mondo del lavoro.
I progetti Servizio Civile Universale – Garanzia Giovani nascono con l’intento di offrire ai giovani coinvolti un’occasione di crescita umana e professionale nella solidarietà internazionale, nonché un’esperienza per un successivo ingresso nel mondo del lavoro.
Per candidarsi ai progetti di Servizio Civile Universale – Garanzia Giovani si deve essere iscritti al programma Iniziativa occupazione giovani.

Quali caratteristiche devono avere i volontari in Servizio Civile FOCSIV?

La FOCSIV è un’associazione di volontariato internazionale, pertanto ciò che chiediamo ai nostri volontari in servizio civile è:
–  spirito di servizio, volontariato e gratuità, pur nel contesto lavorativo
–  stile di disponibilità e flessibilità nella proposta
–  impegno: una scelta consapevole e non casuale
A questi requisiti generali si sommano quelli specifici stabiliti dai singoli bandi.

Devo aspettare il Bando per segnalare il mio interesse per un progetto o per un ente?

No. È consigliato un contatto precedente con l’Ente di invio per conoscere non solo le caratteristiche del progetto di impiego che verrà messo a bando, ma anche l’identità dell’Ente stesso, le caratteristiche del suo intervento in generale, i valori da esso promossi. Partecipare ad incontri informativi, eventi ed iniziative sul territorio promossi dall’ente sono una buona modalità per conoscere e farsi conoscere.

Chi può candidarsi per il Servizio Civile Universale?

Per il Servizio Civile Universale possono fare domanda di servizio tutti i giovani italiani tra 18 e 29 anni (non compiuti alla data di consegna della domanda).
Per il SCU-Garanzia Govani possono fare domanda tutti i giovani, italiani e stranieri, residenti in Italia tra i 18 e i 29 anni non compiuti (alla data di presentazione della domanda), disoccupati o inoccupati, registrati al programma Iniziativa Occupazione Giovani.
Al contrario del bando ordinario, non costituisce impedimento alla presentazione della domanda l’aver svolto il Servizio Civile Universale ai sensi della L.64/2001 o aver iniziato il Servizio Civile e per qualsivoglia motivo interrotto.
Per i Progetti CCP – Corpi Civili di Pace possono fare domanda di partecipazione tutti i giovani italiani tra 18 e 29 anni (non compiuti alla data di consegna della domanda). Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda per i Corpi Civili di Pace l’aver già svolto, ovvero interrotto il Servizio Civile Universale ai sensi della legge n.64/2001, anche se effettuato nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani”.

Come ci si candida al Servizio Civile Universale?

Per candidarsi al Servizio Civile Universale bisogna attendere l’uscita del bando pubblico pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito dell’Ufficio Nazionale Servizio Civile, che ufficializza quali progetti sono stati approvanti e finanziati.

A chi si deve inviare la candidatura?

Per la candidatura al bando ordinario di Servizio Civile si deve inviare la propria “domanda di ammissione”, unitamente al resto della documentazione richiesta dal bando, direttamente all’ente proponente il progetto che più interessa.
Tutti i progetti FOCSIV sono articolati in più sedi di realizzazione (in Italia, nelle sedi delle singole ONG, all’estero, nei vari Paesi), pertanto la domanda va presentata direttamente alla singola sede di realizzazione del progetto indicata alla fine di ogni scheda sintetica progetto. Anche in quei Paesi in cui è previsto più di un progetto, nelle singole schede progetto sono sempre specificati chiaramente le sedi di riferimento alle quali inviare domanda.
Per i progetti SCN – Garanzia Giovani la domanda di partecipazione, completa di allegati, deve essere presentata eslusivamente secondo le modalità riportate nella pagina “come candidarsi“.

Si può presentare domanda a più progetti di Servizio Civile?

No. Per il bando ordinario di Servizio Civile Universale è possibile fare domanda per un unico progetto di impiego. Inoltre, chi ha già fatto servizio civile in base alla legge 64/2001 non può ripresentare domanda; chi ha già fatto servizio civile in Italia non può rifare domanda di servizio civile all’estero, e viceversa.
Può presentare invece domanda per il bando nazionale chi ha svolto già il servizio civile grazie a specifiche leggi regionali. Anche per i progetti SCU – Garanzia Giovani si può inviare una sola candidatura per un solo progetto, pena l’esclusione. Al contrario del bando ordinario, non costituisce impedimento alla presentazione della domanda l’aver svolto il Servizio Civile Nazionale ai sensi della L.64/2001 o aver iniziato il Servizio Civile e per qualsivoglia motivo interrotto.

Come avviene la selezione?

La selezione viene fatta direttamente dall’ente, sulla base dei criteri stabiliti dal sistema di selezione FOCSIV accreditato presso l’Ufficio Nazionale Servizio Civile, sulla base dei requisiti e le modalità stabilite dall’ente: in alcuni casi il candidato può essere coinvolto in uno o più colloqui di selezione, in altri casi in un’intera giornata di selezione svolgendo prove di selezioni individuali o di gruppo. Il calendario delle selezioni viene pubblicato sul sito FOCSIV con un anticipo di 15 giorni. Dopo la selezione viene stilata una graduatoria che quantifica numericamente il punteggio ottenuto nella selezione e quella derivante dal curriculum vitae del candidato. Dalla graduatoria si evidenziano candidati idonei selezionati, idonei non selezionati e non idonei. Solo gli idonei selezionati ricoprono i posti messi a bando, grazie al maggior punteggio ottenuto. Gli idonei non selezionati, che hanno ottenuto una valutazione comunque positiva, possono subentrare nel progetto in caso di rinunce da parte di altri candidati.

Si può effettuare il colloquio tramite Skype?

Assolutamente No. Il nostro sistema di selezione, che riguarda FOCSIV e tutti gli Organismi che con essa progettano Servizio Civile, non prevede la possibilità di effettuare il colloquio tramite Skype. Nel sistema di selezione, infatti, non è prevista l’opzione  “colloquio a distanza”. Quindi, ogni candidato dovrà necessariamente presentarsi in persona il giorno della convocazione per i colloqui.

Quanto tempo passa da quando si fa domanda di Servizio Civile all’effettivo inizio del servizio?

Dall’uscita del bando ordinario e del bando SCU-Garanzia Giovani fino all’effettivo inizio del servizio passano almeno 4 mesi, tempo necessario per espletare le fasi di raccolta candidature, selezione dei candidati, comunicazione delle graduatorie provvisorie all’UNSC, verifica e approvazione formale di quest’ultimo.

Nel caso di una candidatura per il progetto estero FOCSIV, l’inizio del servizio coincide con la partenza effettiva per il paese di destinazione?

No. La prima fase di servizio coincide con un periodo di formazione in Italia che orientativamente ha la durata di un mese. Nel progetto SCU estero FOCSIV la permanenza minima all’estero è di circa 10 mesi.