Federazione degli organismi di volontariato
internazionale di ispirazione cristiana

Presentata la nuova progettazione Servizio Civile FOCSIV: cresce l’impegno per i giovani

Presentata la nuova progettazione Servizio Civile FOCSIV: cresce l’impegno per i giovani

Il 7 ottobre si è conclusa la fase di deposito dei nuovi programmi e progetti di Servizio Civile Universale per il prossimo anno. La progettazione SCU FOCSIV 2026 presenta risultati positivi, con un totale complessivo di ben 1162 volontari richiesti. Da quanto presentato, infatti, emerge globalmente un aumento del numero dei progetti (+18%) e dei posti volontari richiesti (+6%).

“L’aumento del numero dei progetti SCU presentati e dei posti volontari richiesti conferma la solidità della Federazione e la capacità degli enti della sua Aggregazione Servizio Civile di ampliare le opportunità di partecipazione dei giovani a esperienze di servizio per promuovere la giustizia globale.” dichiara Giusy Fiorillo, Direttrice Focsiv, “E’ un impegno che sta alla base del mandato delle Federazione ed è una crescita trainata soprattutto dalla dimensione internazionale che ci contraddistingue“.

La co-progettazione resta indice di qualità.

Il lavoro di progettazione per il Servizio Civile si è avviato a novembre 2025 e ha visto coinvolti gli Enti dell’Aggregazione SC Focsiv, sulla base delle intenzioni di progettazione condivise, lavorare unitariamente sulla stesura dei progetti, successivamente revisionati dalla Focsiv e da questa depositati al Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale. “Si è trattato spesso di un lavoro in co-progettazione” dichiara Donato Argentiero, Coordinatore dell’ufficio Formazione, Volontariato e Servizio Civile “Un lungo lavoro nel quale la qualità della proposta progettuale è direttamente proporzionale allo sforzo operato dagli Enti nel confrontarsi sulle problematiche da aggredire, sulle modalità di intervento scelte e sulla valorizzazione dell’apporto che gli operatori e le operatrici del servizio civile possono offrire. Un impegno per il quale sentiamo di dover ringraziare ciascuno dei nostri Enti“. Un impegno di co-progettazione che è proseguito anche all’esterno dell’accreditamento Focsiv: “Nei programmi SCU a titolarità Focsiv abbiamo accolto 15 Enti esterni e i progetti Focsiv sono stati inseriti in programmi a titolarità di altri 11 Enti” conferma Argentiero, “lo abbiamo fatto malgrado la co-programmazione tra Enti da quest’anno non dia più punteggi aggiuntivi in fase di valutazione dei programmi presentati, perché crediamo importante la cooperazione, lo scambio e il sostegno tra organizzazioni di Servizio Civile diverse, ma con le quali condividiamo la stessa idea di Servizi Civile, come co quelle rappresentate dalla CNESC (Conferenza Nazionale Enti Servizio Civile) di cui facciamo parte. Non si può dire di credere nella cooperazione se poi non si è disponibili a cooperare, pur nelle diversità“.

I numeri

“I progetti SCU sviluppati per l’Italia sono stati 39, con più di 360 posti volontari richiesti” commenta Federico Buttinelli dell’Ufficio FVSC Focsiv che ha seguito la parte nazionale di questa progettazione. “La distribuzione territoriale degli interventi presentati vede una maggiore concentrazione nelle regioni del nord Italia, con il 40% dei volontari richiesti. Sebbene negli ultimi anni in queste regioni non sia sempre facile individuare candidati interessati al servizio civile, le Organizzazioni attive sul territorio continuano con fiducia a proporre opportunità di impegno sociale per i giovani. Prese invece singolarmente, le regioni con il numero maggiore di progetti SCU presentati sono il Lazio (17%), seguito dalla Sicilia (14%). Un plauso va agli Enti delle regioni del sud d’Italia che, pur se territorialmente meno numerose e meno connesse tra loro, riescono ad attrarre operatori e operatrici per esperienze di servizio e di crescita personale e professionale.


Dei 143 progetti presentati, 104 sono per l’estero, con 801 posti volontari richiesti (sul totale + 6% rispetto allo scorso anno). Nella progettazione all’estero si registrano 78 posizioni in più rispetto all’anno precedente. Il 48% della progettazione SCU estero si realizza in America Latina, il 43% in Africa e il restante 9% in Medio Oriente, Asia e est Europa. I paesi dove maggiormente si concentra la progettazione sono il Perù con 139 Volontari richiesti (il 17% del totale) e a seguire la Tanzania con 74 volontari, il Brasile con 60 volontari e l’Ecuador con 54 volontari. Ma i paesi di progettazione sono ben 53.


Si tratta ora di attendere l’esito della valutazione da parte del Dipartimento SCU, ma non sarà una attesa statica: è già in corso il Bando di Servizio Civile Ambientale in cui siamo coinvolti e il Bando dei Corpi Civile di Pace verrà pubblicato a breve.