Si tiene oggi a Bruxelles il vertice dell’Unione Europea in materia fiscale. Due vescovi cattolici, un austriaco e un ugandese fanno appello alla responsabilità morale dei Capi di Stato affinché adottino misure atte a garantire trasparenza finanziaria e a combattere l’evasione fiscale e in una lettera aperta propongono l’adozione di 4 misure chiare e definite.
Gli autori della lettera, Mons. Gabriel Mbilingi e vescovo Dr. Ludwig Schwarz, provengono da Uganda, un paese che soffre la mancanza di trasparenza tra gli attori sociali, e da Austria, dove i benefici del sistema bancario ostacolano allo stesso modo trasparenza.
La lettera individua quattro misure molto precise per consentire un’effettiva solidarietà: il rispetto degli standard internazionali per la trasparenza dei dati; la corretta registrazione delle imprese; una decisa lotta contro la frode fiscale; obblighi di trasparenza per tutte le società che ricevono finanziamenti pubblici.
Citando la Populorum progressio di Paolo VI, i vescovi invitano i funzionari del governo introdurre un ‘giusto’ sistema fiscale necessaria a “favorire lo sviluppo e per salvare la pace“.
In allegato il testo integrale della lettera.



