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internazionale di ispirazione cristiana

I.A. per abitare il futuro

I.A. per abitare il futuro

Conoscere l’Intelligenza Artificiale per abitarne il futuro in modo consapevole.

L’Intelligenza Artificiale è già parte della nostra quotidianità. La incontriamo quando studiamo, lavoriamo, cerchiamo informazioni, utilizziamo i social network, produciamo contenuti o interagiamo con piattaforme e strumenti digitali.

Per i più giovani, in particolare, queste tecnologie sono sempre più presenti nelle esperienze di apprendimento, nelle relazioni e nell’accesso alle informazioni. Accanto alle opportunità, emergono però nuove domande: come riconoscere contenuti manipolati? Come proteggere i propri dati? Come utilizzare questi strumenti mantenendo capacità di scelta, pensiero critico e consapevolezza?

“I.A. per abitare il futuro” nasce per accompagnare giovani, famiglie, educatori e comunità nella conoscenza delle opportunità e dei rischi legati all’Intelligenza Artificiale e alle nuove tecnologie, promuovendone un utilizzo etico, consapevole e critico.

L’obiettivo è imparare ad “abitare” il futuro in modo responsabile, consapevole e attivo, rafforzando allo stesso tempo cittadinanza attiva e partecipazione sociale.

Un progetto nazionale, a partire dai territori

Il progetto ha una durata di 18 mesi e si sviluppa in 19 territori italiani, coinvolgendo organizzazioni del Terzo Settore e realtà educative da Nord a Sud.

Al centro ci sono soprattutto i giovani, insieme alle persone che quotidianamente li accompagnano nei loro percorsi di crescita.

Il progetto prevede di raggiungere direttamente:

  • circa 4.000 ragazzi e giovani tra gli 11 e i 25 anni, attraverso scuole, università, gruppi giovanili, associazioni e altri contesti educativi;
  • 1.000 giovani del Servizio Civile Universale;
  • 1.000 figure educative di riferimento, tra genitori, insegnanti, formatori, educatori e animatori.

L’obiettivo è costruire una consapevolezza che non riguardi soltanto il funzionamento degli strumenti, ma anche le loro implicazioni etiche, sociali ed educative.

Dalla formazione all’azione

“I.A. per abitare il futuro” propone un percorso che mette insieme formazione, partecipazione e protagonismo giovanile.

Un primo Training of Trainers formerà giovani under 35 che diventeranno a loro volta facilitatori nei propri territori. Saranno loro, accompagnati da esperti e dalle organizzazioni coinvolte, a contribuire alla realizzazione di workshop, laboratori, incontri ed esperienze educative rivolte a giovani, giovanissimi e adulti.

I percorsi affronteranno l’Intelligenza Artificiale da più punti di vista: dalla dimensione tecnica a quella umana e sociale, fino all’uso pratico e quotidiano degli strumenti. Particolare attenzione sarà dedicata al pensiero critico, alla privacy e alla sicurezza dei dati, alla disinformazione e ai contenuti manipolati, alle implicazioni etiche dell’IA e al rapporto tra tecnologie, diritti, educazione e democrazia.

I giovani non saranno soltanto destinatari delle attività: i percorsi territoriali li coinvolgeranno nella realizzazione di azioni concrete, che potranno diventare una ricerca locale, una campagna informativa, un manifesto di buone pratiche o un evento aperto alla cittadinanza.

Una comunità educante di fronte all’IA

Per accompagnare i più giovani è necessario coinvolgere anche il mondo adulto.

Per questo, nei territori saranno realizzati momenti di informazione e confronto rivolti a genitori, insegnanti, educatori e formatori, offrendo strumenti per comprendere meglio opportunità, rischi e ricadute sociali ed educative dell’Intelligenza Artificiale.

Il progetto coinvolgerà inoltre i giovani del Servizio Civile Universale, con workshop dedicati all’IA e alle sue implicazioni educative.

Raccontare e condividere

Le esperienze sviluppate nei territori diventeranno anche occasioni per sensibilizzare un pubblico più ampio.

Una campagna nazionale e regionale accompagnerà il progetto, attraverso i social media, i siti delle organizzazioni coinvolte e attività di informazione e comunicazione, per diffondere conoscenze e stimolare il confronto su Intelligenza Artificiale, educazione, etica, cittadinanza attiva e democrazia.

I prodotti realizzati dai giovani potranno inoltre partecipare al contest nazionale “Dall’Apprendimento all’Azione”. Il percorso si concluderà con il festival transregionale “Il Futuro è Nostro: Giovani, I.A., Etica e Utopie”, momento di condivisione delle esperienze e di riflessione sul rapporto tra tecnologia, democrazia e futuro.

Le attività del progetto “I.A. per abitare il futuro” sono state realizzate nell’ambito
dell’Avviso n.3/2024 con il finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e delle
Politiche Sociali a valere sul Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse
generale nel Terzo settore, ai sensi dell’articolo 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n.
117 e s.m.i.