Federazione degli organismi di volontariato
internazionale di ispirazione cristiana

LA CHIESA CI CHIAMA. NON MANCHIAMO DI RISPONDERE

LA CHIESA CI CHIAMA. NON MANCHIAMO DI RISPONDERE

Famiglia, lavoro e migranti. Sono i tre temi affrontati da Papa Francesco nel suo saluto ai vescovi italiani riuniti in Vaticano per i lavori della 66esima Assemblea Generale che si è aperta ieri (lunedì 19 maggio) alle ore 17, proprio con le sue parole.

Tre temi che stanno particolarmente a cuore a tutta la Chiesa “e ai nostri organismi, tanti dei quali sono impegnati in prima linea proprio sul fronte dei migranti” commenta il Presidente FOCSIV Gianfranco Cattai.

E proprio sulla questione delle migrazioni questa mattina è tornato a parlare il cardinale Presidente della Conferenza episcopale italiana, Angelo Bagnasco. “Sotto i nostri sguardi si consuma l’esodo di popoli che guardano a noi come alla terra promessa: pur di giungervi, non esitano a mettersi nelle mani di mercanti di morte – ha detto rivolgendosi all’Assemblea -. A fronte di quanto sta accadendo, sciagure e drammi rispetto ai quali nessuno può rimanere indifferente, non basta l’indignazione occasionale. La nostra gente lo sa e risponde con la generosità del cuore”.

In particolare Bagnasco ricorda le “tante realtà diocesane, cresciute negli anni, impegnate quotidianamente sul fronte dell’accoglienza, dell’assistenza, della tutela dei cittadini stranieri, della loro dignità e sicurezza. Un’accoglienza semplice e cordiale, fatta di gesti concreti, che grazie alla rete delle parrocchie, delle Caritas diocesane, di Migrantes, di tante Associazioni, intesse l’ordito di una presenza capillare sul territorio, cui s’accompagna anche un processo culturale, capace di evitare sia le semplificazioni che le paure ingiustificate”.

“Sappiamo che le risposte immediate devono raccordarsi con interventi più articolati, che richiedono prospettive più ampie e risolutive. Per questo non possiamo rinunciare a dire alla politica, specialmente alla politica europea, la sterilità di polemiche che rimbalzano le responsabilità” sottolinea il cardinale.

“In un contesto sociale, politico e culturale, come questo che stiamo vivendo, è evidente come gli organismi della FOCSIV e la Federazione tutta sono chiamati a condividere l’esperienza e la competenza maturate in 42 anni al fianco delle popolazioni impoverite dei Paesi del Sud del mondo per costruire con urgenza le fondamenta di un nuovo mondo abitato dalla solidarietà e all’insegna del bene comune. La Chiesa ci chiama. Non manchiamo di rispondere”. dice Cattai.