Tre ricerche sulla regione andina pensate per offrire un quadro d’insieme sul fenomeno delle migrazioni internazionali.
E’ il lavoro della Focsiv presentato il 2 febbraio 2011 nel corso del seminario “Le migrazioni Andine in Italia. Contesti di partenza e legami transnazionali” organizzato nell’ambito della SPICeS la Scuola di Politica Internazionale Cooperazione e Sviluppo della Focsiv, con il sostegno istituzionale del Gruppo assembleare capitolino aggiunto.
In una era che è stata definita delle migrazioni, in cui il fenomeno migratorio si sta palesando in tutta la sua drammaticità – sono 215 milioni i migranti internazionali e 740 milioni quelli interni per un totale di circa un miliardo di persone in movimento (dati UNDP 2010) – lo studio mette in evidenza come le conseguenze delle migrazioni si estendono ben al di là di coloro che ne sono protagonisti, avendo importanti ricadute sociali, culturali, economiche e politiche nei contesti sia di origine, di transito, che di destinazione.
Le tre ricerche – che sono pubblicate in tre volumi editi dalla Casa editrice Carocci – fanno luce sui contesti di partenza dei migranti al fine di comprendere i motivi della migrazione, la condizione dei nuclei familiari coinvolti, le leggi a tutela dei loro diritti e a loro protezione. Inoltre sono uno strumento per conoscere meglio anche i contesti di arrivo, offrendo elementi di approfondimento sociali e giuridici ai fini di un accompagnamento alla migrazione del singolo e della sua famiglia, con l’obiettivo di ridurre i costi e aumentare i benefici di tale scelta per il migrante, per la sua famiglia e per il suo paese, rendendo sempre più i migranti capaci di protagonismo.
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