Federazione degli organismi di volontariato
internazionale di ispirazione cristiana

Via dai combustili fossili, è un’occasione storica

Via dai combustili fossili, è un’occasione storica

Fonte immagine Santa Marta: Ministers grapple with practicalities of fossil fuel phase-out

La Conferenza di Santa Marta

Ufficio Policy Focsiv – A Santa Marta in Colombia si sta svolgendo la Conferenza sulla transizione dai combustibili fossili (Un appello morale all’azione per la transizione dai combustibili fossili – Focsiv) e dalla Colombia ci arriva la testimonianza di Madeleine Alisa Wörner, esperta di politiche energetiche e climatiche della ong tedesca Misereor, membra come Focsiv della alleanza delle organizzazioni cattoliche per la giustizia sociale CIDSE.

L’attivista alla Conferenza di Santa Marta: “Via dai combustili fossili, è un’occasione storica. Lo hanno capito anche i governi” – DIRE.it

La Conferenza per la transizione dai combustibili fossili in corso a Santa Marta è “un’occasione storica”, perché per la prima volta gli Stati riconoscono questo cambiamento come “una priorità”. Lo sottolinea Madeleine Alisa Wörner, esperta di politiche energetiche e climatiche della ong tedesca Misereor. La sua testimonianza è condivisa con l’agenzia Dire dalla località della Colombia, in riva al Mar dei Caraibi, dove venerdì scorso si sono aperti i lavori.

“È storico che per la prima volta degli Stati si riuniscano per discutere di come abbandonare i combustibili fossili e non solo se questa sia o meno una priorità”, afferma Wörner. “A Santa Marta, infatti, questa è la priorità”.

L’esperta sottolinea: “Sono ottimista sul fatto che la Conferenza si rivelerà un buon punto di partenza per la discussione e che ci aiuterà nella prospettiva di un’eliminazione graduale dei combustibili fossili a livello globale”. Wörner fa il punto sui lavori in Colombia. “Nei giorni scorsi”, riferisce, “si sono costituiti un consiglio scientifico e un comitato che dovrà seguire il dialogo che si svilupperà nei prossimi anni”.

Alla Conferenza stanno partecipando organizzazioni della società civile di più continenti e anche i rappresentanti di una sessantina di Paesi, dal Canada alla Nigeria e dal Brasile all’Australia, passando per l’Italia, l’Unione Europea e la Turchia, che quest’anno ospiterà la Cop delle Nazioni Unite dedicata al contrasto ai cambiamenti climatici. Sono però assenti grandi inquinatori come gli Stati Uniti, la Cina, la Russia o le monarchie petrolifere del Golfo Persico.

A rafforzare le ragioni del dibattito sulla dipendenza dai combustibili fossili è stata nelle ultime settimane l’offensiva militare di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e il blocco delle petroliere nello stretto di Hormuz.

Misereor è parte di Cidse, acronimo di Coopération Internationale pour le Développement et la Solidarité, una rete europea e americana di 18 organizzazioni, attiva in 120 Paesi. In Italia vi aderisce Focsiv, la Federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana.