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La storia

Lo slancio valoriale. Anni ’70: forte creatività rispetto alla solidarietà e alla cooperazione internazionale che porta a creare associazioni di ispirazione cristiana, fuori dagli istituti missionari. Nel 1972 nasce Focsiv, sull’onda del fermento che mosse il laicato cristiano dopo il Concilio ecumenico Vaticano II, e come risposta all’Enciclica Populorum Progressio (1967) di Paolo VI dedicata alla cooperazione tra i popoli e al problema dei Paesi in Via di Sviluppo (PVS).

Il coordinamento operativo ed economico. Anni ’80: lo Stato riconosce con la legge 49/1987 l’autonoma capacità di progettazione delle ong.

I primi segnali di crisi. Anni ’90: la Focsiv riesce a superare bene la crisi istituzionale ed economica del dopo Tangentopoli che aveva coinvolto anche il Ministero degli Esteri.

Management e professionalizzazione. Anni 2000: cambia la modalità di finanziamento dell’Unione Europea e cresce la burocrazia sui progetti, aumentando la richiesta di professionalità e di management per le ong.

Crisi e ripensamenti. Dal 2008: la crisi economica e finanziaria cambia il mondo, vengono tagliati i fondi governativi; la Focsiv comincia a ripensare il suo ruolo, da rappresentanza politica-istituzionale a federazione aggregativa.

40esimo di Focsiv. 2012: la Federazione compie 40 anni di vita e li festeggia a partire dai territori, mediante le iniziative delle singole ong ed è nell’Enciclica Caritas in veritate (2009) che individua i nuovi punti di riferimento per proseguire il cammino.