EMERGENZA ALLUVIONE IN BOSNIA E SERBIA, LA RACCOLTA FONDI DEL SOCIO IPSIA
Una cinquantina di morti, decine di migliaia di persone costrette a lasciare le proprie case, danni incalcolabili all’agricoltura e alle infrastrutture: la Bosnia-Erzegovina e la Serbia colpite dalle inondazioni più estese e devastanti mai subite finora. Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio e destinato ad aggravarsi con il progressivo ritirarsi delle acque.