
I numeri che contano: l’Italia al primo posto nel chiedere che l’Europa fermi i minerali dei conflitti
Grazie alla mobilitazione di organizzazioni della società civile, mondo cattolico, Vescovi firmatari della Dichiarazione, l’Italia ha mobilitato il maggior numero di cittadini (2351 su un totale europeo di 7950) nella firma della petizione che chiede una legislazione europea vincolante che fermi il commercio dei minerali dei conflitti.
