
Quei minerali sporchi di sangue che finiscono nei nostri smartphone: il caso del cobalto
Amnesty International e Afrewatch denunciano le gravi violazioni di diritti umani che si trovano dietro l’estrazione di cobalto nella Repubblica Democratica del Congo, il Paese che produce circa il 50 percento di questo minerale a livello mondiale. Il rapporto è il primo resoconto completo sulle modalità attraverso cui il cobalto entra nella catena di fornitura
