Federazione degli organismi di volontariato
internazionale di ispirazione cristiana

OSAMA, un ponte vivo tra le religioni

OSAMA, un ponte vivo tra le religioni

Ieri sera a Palazzo Borromeo a Roma, sede dell’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, è stato presentato il docufilm “OSAMA in viaggio verso casa”, realizzato dalla Associazione Pro Terra Sancta. Dopo il caldo benvenuto dell’Ambasciatore Francesco Di Nitto, sensibile a contesti e tematiche affrontate dal docufilm avendo ricoperto per 4 anni il ruolo di Console a Gerusalemme, e al saluto di S.E.R. Monsignor Flavio Pace, Segretario del dicastero per la promozione dell’Unità dei Cristiani, con la moderazione della Dott.ssa Fausta Speranza, giornalista dell’Osservatore Romano, la parola è passata alla Dott.ssa Carla Benelli, Storica dell’arte e Responsabile dei progetti di conservazione del patrimonio culturale dell’Associazione Pro Terra Sancta.

Attraverso la sua testimonianza, viene introdotta la figura di Osama Handam, architetto mussulmano palestrinese a cui è dedicato il docufilm: una figura vitale e poliedrica, profondamente innamorata della sua terra e dei suoi luoghi sacri, cristiani, ebrei, mussulmani, che ha dedicato la vita a preservare la bellezza come forma di resistenza. Ma il significato più ampio degli anni spesi per la conservazione e il restauro di beni culturali e artistici in Terra Santa si è colto attraverso gli aneddoti raccontati da Carla Benelli che ci restituiscono l’immagine di un uomo capace di creare relazioni che abbattono la diffidenza, anche quando questo sembra impossibile. Un architetto mussulmano che restaura i luoghi sacri della Cristianità e che si riesce ad interfacciare positivamente con tutti: ortodossi, armeni, cristiani. Come in occasione dei restauri operati della Basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme dove, nella complessità dei rapporti tra i diversi “custodi”, Osama è riuscito a vincere le diffidenze e a trovare la strada di una relazione umana che va oltre posizioni anche molto differenti. 

Questa capacità di creare relazione viene ricordata anche nelle parole del Cardinal Pizzaballa, che ricorda Osama come uomo capace di costruire la pace partendo dal concreto, dal fare praticamente insieme, lontano dalle discussioni teoriche del dialogo interreligioso. Un’attenzione verso il prossimo e verso l’arte intesa come identità culturale che Osama usava come perno della collaborazione tra popoli, culture e tradizioni diverse, in un contesto dove le ferite della storia rimangono ancora molto aperte. L’impegno per la formazione di nuovi giovani artigiani palestinesi per la conservazione dai cantieri di Betania o al Santo Sepolcro, o al Mosaic Center di Gerico confermano questa visione appropriazione culturale e sguardo al domani, in un contesto dove solo pronunciare il termine “futuro” è fare una scommessa ardita.

In sintesi, il docufilm racconta il percorso di un uomo che ha saputo amare le pietre, ma soprattutto amare le persone, che ha saputo creare un team dove insieme lavorano musulmani cristiani e confessioni differenti che ancora oggi opera nel solco da lui tracciato di una pace operosa e concreta in convivenza nonviolenta.

Pro Terra Sancta collabora con Focsiv da anni con il Servizio Civile Universale in Palestina Giordania e Libano, promuovendo progetti sull’inclusione sociale, supporto ai minori, educazione e tutela del patrimonio culturale, sfidando un contesto politico critico esasperato da violenza e guerra, in una convivenza sempre più difficile. Auspichiamo che questa collaborazione si rinforzi ulteriormente, anche alla luce del percorso di confronto e crescita che Focsiv ha sviluppato con i suoi Soci sul tema del Dialogo Interreligioso. L’esperienza di Osama raccontata in questo docufilm da Pro Terra Sancta si inserisce perfettamente all’interno di questo cammino di consapevolezza e formazione continua e può ispirare il percorso federativo come esempio di promozione della pace attraverso la convivenza operosa e pacifica tra le regioni.

Per una visione dell’evento del 5 maggio.

Trailer del docufilm

Per saperne di più: Sito Pro Terra Sancta