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    PRIMA I VOLONTARI: AL VIA LE VOTAZIONI PER LE 2 CATEGORIE DEL PREMIO DEL VOLONTARIATO 2018

    Tutti possono votare fino a lunedì 8 ottobre i prossimi vincitori del 25° Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV 2018 nelle due diverse categorie: Giovane Volontario Europeo e Volontario dal Sud. Un riconoscimento che valorizza l’impegno di tanti che hanno deciso di fare una scelta di valore e che rappresentano la migliore espressione della società italiana.

    Questa Edizione del Premio celebra i suoi 25 anni ed eccezionalmente, per il Volontario Internazionale, ripercorre l’Albo di tutti i suoi premiati, alcuni dei quali probabilmente parteciperanno a Roma alla festa dedicata a questo loro impegno di valore.

    Il Premio del Volontariato Internazionale ha ricevuto il Patrocinio di RAI, Regione Lazio e Comune di Roma, mentre sono Partner Fondazione Missio, Forum Nazionale Terzo Settore, 8×1000 alla Chiesa Cattolica e John Cabot University. Accanto ai media partner storici, Famiglia Cristiana, TV2000, Avvenire, Radio Vaticana, Redattore Sociale e Rete Sicomoro da questa edizione vi è anche Corriere Buone Notizie.

    10 i candidati che, a seconda delle proprie competenze e caratteristiche del servizio svolto, ambiscono ad essere Giovane Volontario Europeo, riconoscimento che valorizza la dimensione giovanile del Volontariato proposta dai vari programmi europei – Servizio Volontario Europeo, Programma ERASMUS+,  Servizio Civile Nazionale italiano all’estero, SERVICE CIVIQUE Francese, EU AID VOLUNTEERS, etc. – con impegni diversi in contesti di cittadinanza attiva, impegno sociale, inclusione, in Europa e nel Mondo, oppure Volontario dal Sud, premio consegnato solo negli ultimi due anni, le cui candidature sono proposte dalle associazioni rappresentanti le diverse Diaspora, un riconoscimento che valorizza l’impegno dei tanti immigrati che dall’Italia, con progetti di co-sviluppo, si adoperano alla crescita del proprio Paese di origine oppure sono impegnati nella propria terra con progetti volti ai più vulnerabili o allo sviluppo della propria Nazione.

    Per tutti il criterio preferenziale è stato l’impegno nell’ambito di interventi tesi a promuovere lo Sviluppo Umano Integrale, secondo lo spirito tracciato 50 anni orsono dall’Enciclica di Paolo VI “Popolorum Progressio”,  riconfermata ed ampliata dalla “Laudato Si’”.

    Per esprimere il proprio voto e scegliere i volontari preferiti, uno per ciascuna categoria, basta accedere al sito dedicato, guardare i video, leggere cosa dicono di loro e votarli; per ciascun candidato è possibile condividere la scheda su Facebook e Twitter, con l’hashtag #ViPremio2018 e invitare sostenitori e amici a fare lo stesso. Allo stesso tempo, anche la Giuria dovrà esprimere il proprio parere.

     “Il volontariato è da sempre una scelta di valore, un modello individuale di responsabilità civile e sociale verso il proprio Paese, la propria comunità e, soprattutto, verso se stessi. È proprio nell’acquisizione delle competenze, trasversali e professionali, che l’impegno nel volontariato diventa un momento di crescita per chi decida di volersi confrontare con realtà diverse dalla propria e condividere un pezzo della propria vita a favore degli altri. Qui sta il senso profondo di 25 anni del Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV.  – ha sottolineato Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIV –  In 46 anni con le nostre organizzazioni sono partiti  27.000 volontari internazionali e giovani in Servizio Civile, molti dei quali hanno fatto di questa esperienza una scelta di vita, trasformandola, arricchendola e consegnandole un valore che oggi permea tutta il loro agire ed al cui centro è l’attenzione verso gli altri e se stessi. L’anno di volontariato o comunque gli anni dedicati a questo servizio, qualsiasi decisione sia stata intrapresa successivamente a questo periodo, è una spinta per la crescita individuale come cittadini responsabili; persone in grado di innescare un processo che possa attuare cambiamenti ambientali, sociali, civili a favore dell’Umanità. Oggi più che mai abbiamo bisogno di loro, quindi, prima i volontari.

    Oltre alla consegna dei Premi prevista a Roma per il prossimo 29 novembre, in vista del 5 dicembre Giornata Mondiale del Volontariato stabilita dalle Nazioni Unite, la cerimonia di premiazione sarà anche un momento di analisi sul valore, per i giovani, dell’esperienza di volontariato, dando rilievo soprattutto a quali siano state le competenze, anche trasversali, acquisite grazie a questo impegno lungo 12 mesi. Nel programma, inoltre, è anche incluso “VOLUNTEERING AND YOUTH EMPLOYABILITY: IT’S EASY! New approaches to recognize and measure soft skills developed while volunteering abroad” il Seminario conclusivo sui risultati del Progetto EaSY – Evaluate Soft skills in international youth volunteering, promosso dalla Agenzia Nazionale per i Giovani nell’ambito del programma Erasmus Plus.

    L’edizione di quest’anno, può sempre contare sulla presenza degli “Amici del Premio” che danno spazio ed eco all’iniziativa: Missioni Consolata, Popoli e Missione, Unimondo,  Ontheroadtv, Asscozione Joint, Scambi europei, ONg2.0 e Volontari per lo Sviluppo.

    Con il contributo dello sponsor tecnico Raptim Humanitarian travel.

    VOTA ANCHE TU 

    www.premiodelvolontariato.it

    #ViPremio2018                                                                                                         

      Ufficio Stampa FOCSIV

    Giulia Pigliucci 335.6157253 ufficio.stampa@focsiv.it

    Valentina Citati tel. 06.6877796 comunicazione@focsiv.it

     

                                                                                                                                       

  • gianfranco-cattai

    FOCSIV – Libia il pozzo nero della coscienza umana italiana ed europea

    “Si può essere realisticamente compiaciuti dell’accordo in Libia delle ultime ore sul cessate il fuoco tra le parti, ben consapevoli tuttavia della sua fragilità: può essere infranto in qualsiasi momento. Ciò che è certo che non è in quella terra che si decide il futuro della popolazione libica, la partita è giocata altrove e siamo certi che questa situazione esplosiva è solo una parte della III Guerra Mondiale a pezzi più volte menzionata da Papa Francesco. – ha dichiarato Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIVOggi la Libia è il pozzo nero della coscienza italiana ed europea. Considerata un baluardo per chi in Europa ed in Italia non vuole pagare il conto con la Storia: l’accogliere i tanti che fuggono per carestie, per la fame, per la miseria, per condizioni politiche e sociali disumane dei paesi dell’Africa. È nelle carceri di detenzione arbitraria ufficiali e non, nel finanziare la Guardia costiera libica, nel applicare politiche volte al respingimento e nell’essere complici dei naufragi e delle morti in mare che il senso della solidarietà umana, dell’accogliere l’altro in difficoltà, del condividere anche il poco, muore. Abbiamo la certezza, fondata sui 46 anni dell’impegno delle 84 associazioni socie della Federazione, che solo dalla pacifica convivenza, dall’integrazione e dall’inclusione tra gli uomini che i paesi si arricchiscono sia sul piano sociale che economico. È necessario immediatamente riprendere il cammino per costruire una società italiana ed un’Europa che ponga al centro l’Umanità ovunque essa sia.”

     

    Ufficio Stampa FOCSIV – Volontari nel mondo

    Giulia Pigliucci 335 6157253  ufficio.stampa@focsiv.it

    Valentina Citati comunicazione social 3495301102

    Tel. 06 6877867  comunicazione@focsiv.it

    Clicca qui per leggere il comunicato di AOI Libia: tregua immediata tra le parti, basta abusi sui migranti

  • Copertina news comunicato Premio

    Prorogata la partecipazione al 25° Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV

    Ci si può candidare fino al 10 settembre per le 2 categorie

    del Premio del Volontariato Internazionale 2018.

     

    È possibile candidarsi fino al 10 settembre per le due diverse categorie del 25° Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV 2018: Giovane Volontario Europeo e Volontario dal Sud. Un anno importante per il Premio: questo anno, infatti, si celebrano i 25 anni dalla sua prima Edizione. Sarà ripercorso l’Albo dei premiati e non verrà assegnato il riconoscimento per il Volontariato Internazionale 2018, ma ci sarà una grande festa a Roma dedicata al valore di questo impegno, alla quale probabilmente alcuni dei vecchi premiati parteciperanno.

    Saranno, invece, premiati i vincitori delle due categorie: Giovane Volontario Europeo, un premio che valorizza la dimensione giovanile del Volontariato proposta dai vari programmi europei – Servizio Volontario Europeo, Programma ERASMUS+, Servizio Civile Nazionale italiano all’estero, SERVICE CIVIQUE Francese, EU AID VOLUNTEERS, etc. – con impegni diversi in contesti di cittadinanza attiva, impegno sociale, inclusione, in Europa e nel Mondo e Volontario dal Sud, premio consegnato solo negli ultimi due anni, le cui candidature sono proposte dalle associazioni rappresentanti le diverse Diaspora, un riconoscimento che valorizza l’impegno dei tanti immigrati che dall’Italia, con progetti di co-sviluppo, si adoperano alla crescita del proprio Paese di origine oppure sono impegnati nella propria terra con progetti volti ai più vulnerabili o allo sviluppo della propria Nazione.

    Per le due categorie, il criterio preferenziale di selezione sarà l’impegno nell’ambito di interventi tesi a promuovere lo Sviluppo Umano Integrale, secondo lo spirito tracciato 50 anni orsono dall’Enciclica di Paolo VI “Popolorum Progressio”,  riconfermata ed ampliata dalla “Laudato Si’”.

    Per candidarsi in una delle 2 categorie si può scaricare il Regolamento dal sito ed inviare la domanda entro il 10 settembre allegando brevi video di presentazione, realizzati con la propria organizzazione di appartenenza. Nella seconda fase del concorso questi video potranno essere votati online.

     

    I festeggiamenti per la 25° Edizione del Premio e la consegna dei riconoscimenti ai premiati sono previsti per giovedì 29 novembre, data prossima alla Giornata Mondiale del Volontariato indetta dalle Nazioni Unite per il 5 dicembre.  In particolare, questo anno al centro della Cerimonia di premiazione sarà posta l’analisi del valore, per i giovani, dell’esperienza di volontariato, mettendo in evidenza quali siano state le competenze, anche trasversali, acquisite grazie a questo impegno lungo 12 mesi.

    Nel programma previsto per l’iniziativa, inoltre, è anche incluso “VOLUNTEERING AND YOUTH EMPLOYABILITY: IT’S EASY! New approaches to recognize and measure soft skills developed while volunteering abroad” il Seminario conclusivo sui risultati del Progetto EaSY – Evaluate Soft skills in international youth volunteering, promosso dalla Agenzia Nazionale per i Giovani nell’ambito del programma Erasmus Plus.

     

    Il Premio ha come Partner Fondazione Missio, CEI 8×1000 e Forum Terzo settore, sono Media partner Avvenire, Famiglia Cristiana, TV2000, Radio Vaticana, Corriere Buone Notizie, Redattore Sociale e Rete Sicomoro. Con il Patrocinio di RAI, Regione Lazio e Comune di Roma.

     

    “Il volontariato è da sempre una scelta di valore, un modello individuale di responsabilità civile e sociale verso il proprio Paese, la propria comunità e, soprattutto, verso se stessi. È proprio nell’acquisizione delle competenze, trasversali e professionali, che l’impegno nel volontariato diventa un momento di crescita per chi decida di volersi confrontare con realtà diverse dalla propria e condividere un pezzo della propria vita a favore degli altri. Qui sta il senso profondo di 25 anni del Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV.  – ha sottolineato Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIV In 46 anni con le nostre organizzazioni sono partiti  27.000 volontari internazionali e giovani in Servizio Civile, molti dei quali hanno fatto di questa esperienza una scelta di vita, trasformandola, arricchendola e consegnandole un valore che oggi permea tutta il loro agire ed al cui centro è l’attenzione verso gli altri e se stessi. L’anno di volontariato o comunque gli anni dedicati a questo servizio, qualsiasi decisione sia stata intrapresa successivamente a questo periodo, è una spinta per la crescita individuale come cittadini responsabili; persone in grado di innescare un processo che possa attuare cambiamenti ambientali, sociali, civili a favore dell’Umanità. Oggi più che mai abbiamo bisogno di loro.”

    L’edizione di quest’anno, può sempre contare sulla presenza degli “Amici del Premio” che danno spazio ed eco all’iniziativa: Missioni Consolata, Popoli e Missione, Unimondo,  Ontheroadtv, Associazione Joint, Scambi europei. Con il contributo dello sponsor tecnico Raptim Humanitarian travel.

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    #ViPremio2018

     

    Ufficio Stampa FOCSIV

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  • foto dal web

    MIGRANTI NAVE DICIOTTI, AL VIA L’ACCOGLIENZA NELLE DIOCESI

    “La Chiesa italiana ha dato, in questi giorni, ai politici, agli amministratori locali, ai comuni cittadini una esempio di solidarietà umana e l’ennesima dimostrazione della sua capacità di aprire le braccia verso i più poveri e vulnerabili. Sono anni che la Chiesa, e con lei Caritas, si adopera nell’accoglienza e nel lavoro di integrazione, nei diversi territori del nostro Paese, di quanti sono alla ricerca di un futuro dignitosi e sostenibile, a prescindere la terra di provenienza. Non solo, è stata artefice e protagonista, con la Comunità di Sant’Egidio, del Corridoio Umanitario dall’Etiopia che ha portato in Italia questo anno, aprendo le porte di tante Diocesi, a circa 500 eritrei, somali e sud sudanesi. – ha dichiarato Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIV – Ci riconosciamo e condividiamo quanto intrapreso dalla Chiesa italiana, che rispecchia l’impegno nello sviluppo umano, nel modo di operare a favore dell’Umanità, nelle tante periferie del mondo, dei volontari delle nostre 84 associazioni federate. Nella Giornata Internazionale della Solidarietà tutto questo è coerente con ciò che da 46 anni, come FOCSIV, crediamo: le persone prima di tutto.”

    Circa trenta migranti della Nave Diciotti sono pronti a lasciare il Centro Mondo Migliore di Rocca di Papa e ad essere accolti nelle diocesi. La notizia, diffusa con un comunicato stampa dalla Conferenza episcopale Italiana, arriva in concomitanza della Giornata Internazionale dedicata alla Solidarietà, istituita dall’ONU nel 2005 e che si celebra ogni anno il 31 agosto.

     

    MIGRANTI NAVE DICIOTTI, AL VIA L’ACCOGLIENZA NELLE DIOCESI

    L’accordo tra la Chiesa italiana e il Ministero dell’Interno è stato formalizzato ieri pomeriggio: sulla base di tale convenzione si attivano le procedure per il collocamento dei migranti della Nave Diciotti nelle Diocesi del Paese.

    La Caritas Italiana ha provveduto a verificare le destinazioni dei profughi, facendo incontrare le storie di questi ultimi con la disponibilità offerta spontaneamente da oltre 40 Diocesi.

    Già nelle prossime ore una trentina di migranti lascerà il Centro Mondo Migliore di Rocca di Papa per trovare accoglienza nelle prime strutture ecclesiali.

    Fondamentale l’apertura della Chiesa per mettere fine all’impasse. I 177 migranti a bordo del pattugliatore della nave Diciotti sono rimasti bloccati per oltre dieci giorni nelle acque del porto di Catania senza avere il permesso di sbarcare. Il veto arrivato dal ministro dell’Interno Matteo Salvini ha prolungato ancor di più il viaggio della speranza dei migranti, una presa di posizione su cui sta indagando la magistratura.

    Scarica qui il comunicato stampa della CEI

  • Progetto senza titolo (14)

    FOCSIV ADERISCE AL DIGIUNO DI GIUSTIZIA IN SOLIDARIETA’ CON I MIGRANTI

    Focsiv  e i suoi soci hanno aderito con convinzione all’iniziativa promossa da Padre Alex Zanotelli a nome dei Missionari Comboniani “UN DIGIUNO DI GIUSTIZIA IN SOLIDARIETA’ CON I MIGRANTI”. 

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  • Progetto senza titolo (13)

    Si riaprono le candidature per 2 categorie del 25° Premio del Volontariato Internazionale 2018 FOCSIV

    Entro il 27 agosto sarà possibile candidarsi per le due diverse categorie del 25° Premio del Volontariato Internazionale FOCSIV 2018: Giovane Volontario Europeo e Volontario dal Sud. Questa Edizione del Premio celebra i suoi 25 anni e ripercorre l’Albo dei suoi premiati, alcuni dei quali probabilmente parteciperanno a Roma alla festa dedicata a questo loro impegno di valore.

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  • Progetto senza titolo (2)

    Il Vaticano convoca il summit della dirigenza globale sull’ecologia

    Di seguito il comunicato stampa della conferenza internazionale sulla protezione dell’ambiente che si tiene in Vaticano il 5 e 6 luglio. L’evento commemora il terzo anniversario di Laudato Si’, la storica enciclica di Papa Francesco sulla cura della Terra, la nostra casa comune. Anche FOCSIV partecipa con CIDSE all’evento.

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  • comunicato focsiv

    FOCSIV esprime la sua profonda preoccupazione e sofferenza per la situazione attuale

    FOCSIV di fronte alle posizioni anche politiche verso chi necessita di aiuto

    esprime la sua profonda preoccupazione e sofferenza.

     

    Il Consiglio Nazionale FOCSIV, la Federazione di 84 associazioni di volontariato di ispirazione cristiana, riunitosi il 23 e 24 giugno a Roma, manifesta la sua profonda preoccupazione e sofferenza di fronte all’emergere di un  crescendo di atteggiamenti e di posizioni, anche politiche, contrarie al principio dell’universalità dei diritti dell’uomo, al messaggio universale del cristianesimo e allo spirito evangelico di solidarietà nei confronti di chiunque abbia la necessita di essere aiutato, ad iniziare dal salvargli la vita, in mare o sulla terra, e nell’accoglierli in maniera dignitosa.

    Esprimiamo pieno appoggio e condivisione con le direttive di Papa Francesco, con gli appelli della CEI – Conferenza Episcopale Italiana e con quanto, più recentemente, indicato dal Direttore della Fondazione Migrantes . – ha dichiarato Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIV  Il nostro impegno è da 46 anni, in più di 80 paesi del mondo, rivolto a un giusto ed equo sviluppo sostenibile per tutti. Siamo fermamente convinti che si debba ovunque e per chiunque eguale dignità, aderendo totalmente ai principi della Dichiarazione dei Diritti Umani. Siamo una volta di più contrari ad ogni forma di discriminazione, ben consapevoli che tale atteggiamento possa generare comportamenti e sentimenti estremi incontrollabili. Abbiamo la certezza che solo dalla pacifica convivenza, dall’integrazione e dall’inclusione tra gli uomini i paesi si arricchiscono sia sul piano sociale che economico. È necessario immediatamente riprendere il cammino per costruire una società ed un’Europa che ponga al centro l’Umanità.”

     

    Ufficio Stampa FOCSIV – Volontari nel mondo

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  • giornata rifugiato

    20 giugno 2018: #GiornataMondialedelRifugiato

    FOCSIV: signor Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e capi dei governi europei

    ricorderemo questa giornata per aver promosso gli hotspot africani?

     

    “La Giornata Mondiale dedicata ai rifugiati e, di conseguenza, ai principi di umanità ed accoglienza non poteva cadere in un clima politico peggiore. La polemica e lo scontro sui salvataggi in mare delle ONG che si sono sollevati in questi giorni compresa la decisione del Governo italiano di chiudere i porti non ha altro fine se non quello di ricattare gli altri governi europei a scapito dei migranti. – ha evidenziato Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIVTrovare un accordo tra i paesi dell’Unione Europea che porti ad una condivisione dell’accoglienza, con una riforma del Regolamento Dublino che superi la clausola del primo paese di approdo, rimane una soluzione al momento irraggiungibile. Si sceglie, quindi, di esternalizzare l’accesso al diritto di asilo. In questa direzione va letta la proposta del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, condivisa da Emmanuel Macron e Angela Merkel, di aprire degli hotspot nei paesi africani dove i migranti vengano identificati e selezionati.”

    Apparentemente questa proposta può sembrare analoga all’iniziativa dei corridoi umanitari: l’accesso in Europa sarebbe aperto direttamente nei paesi di transito, così da evitare i viaggi della morte; se non fosse che l’evidente scopo dei Governi europei è quello di tenere lontani i migranti. Si potrebbe essere ragionevolmente soddisfatti se l’apertura degli hotspot nei campi profughi corrispondesse alla volontà di sostenere, con maggiore convinzione i reinsediamenti in Europa. Purtroppo, ciò non è così chiaro e, comunque, appare del tutto insufficiente.

    Alcuni governi europei, non certo quelli retti da esecutivi dichiaratamente xenofobi che calpestano i principi ed i valori fondamentali che sottendono l’Unione, hanno risposto alla richiesta della Commissione europea di impegnarsi ad accogliere 50 mila richiedenti asilo. Tuttavia, tale azione non è in grado di rispondere in tempi brevi alle richieste esistenti. Molto di più andrebbe fatto per i diritti dei rifugiati.

    In effetti – come sottolineato da Andrea Stocchiero, Responsabile policy FOCSIVla risposta non sono gli hotspot in Africa, poiché la risposta deve innanzitutto venire da qui a casa nostra: nella capacità di affrontare la crisi sociale e democratica, nel creare un vero sistema di accoglienza ed integrazione dei rifugiati, e non solo verso loro, connesso ad una politica capace di opporsi alle disuguaglianze sociali ed all’odiosa guerra tra poveri. Indubbiamente, è in Africa dove si deve far crescere la cooperazione per lo sviluppo sostenibile in modo coerente: non armando le guerre, non accaparrando le risorse locali, non sfruttando i lavoratori, non consentendo la fuga dei capitali nei paradisi fiscali e finanziari, non permettendo alle multinazionali di fissare i prezzi in modo da pagare meno tasse nei paesi dove producono, non speculando. Temi questi ultimi trattati nel 1° Rapporto GCAP Italia che sarà presentato a Roma il 4 Luglio presso lo Spazio Europa della sede della Delegazione Europea, realizzato nel quadro del progetto “Make Europe Sustainable for All”. È urgente contrastare e denunciare la deriva xenofoba e razzista, ad iniziare dai discorsi di uomini politici chiaramente irresponsabili, nonostante rappresentino istituzioni democratiche. Bisogna non cooperare con governi collusi e corrotti, non stringere accordi come quello stilato dal precedente Governo italiano con la Libia, che costringe i migranti presenti sul suo territorio in centri di detenzione e tortura.”

    Chiediamo che si aprano non gli hotspot ma, come più correttamente li ha definiti il nuovo Ministro degli Esteri Enzo Moavero, centri di assistenza, informazione e protezione, in campi profughi sicuri dove sia possibile assicurare condizioni di accoglienza dignitose e opportunità concrete di reinsediamento. Il Governo italiano, così come quelli degli altri Paesi europei, dovrebbe stabilire un programma sostanziale e pluriennale di sostegno al reinsediamento di richiedenti asilo.

    Infine, Cattai ha concluso “Le Organizzazioni umanitarie e di volontariato hanno un ruolo fondamentale nel salvare le vite umane, a prescindere dalle strumentalizzazioni politiche, nel sostenere i diritti dei rifugiati e delle comunità più vulnerabili, nell’accompagnarle per costruire una vita dignitosa là dove sia possibile e nel denunciare con forza il crollo dei valori umani e democratici. Per questo salutiamo la giornata del rifugiato può essere un inizio della riscossa democratica.”

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  • chiudiamo la forbice

    Parte la nuova campagna “Chiudiamo la forbice delle diseguaglianze”

    Viene lanciata oggi ufficialmente la campagna “Chiudiamo la forbice delle diseguaglianze” che pone all’attenzione di tutti il tema della diseguaglianza, declinandolo in tre ambiti in particolare: l’ambito della produzione e del consumo del cibo, della pace e dei conflitti e della mobilità umana. La Campagna è promossa da ACI-Azione Cattolica Italiana, Caritas Italiana, CTG-Centro Turistico Giovanile, Coldiretti-Fondazione Campagna Amica, Comunità Papa Giovanni XXIII–Condivisione fra i popoli, Earth Day Italia, FOCSIV-Volontari nel Mondo, Fondazione Missio, MCL-Movimento Cristiano Lavoratori, Pax Christi Italia. Tra i primi aderenti: Giovani Salesiani per il Sociale, VIS-Volontariato Internazionale per lo Sviluppo, CVX-LMS-Comunità di Vita Cristiana-Lega Missionaria Studenti, Fondazione finanza Etica. Media PartnersAvvenire, Sir, RadioinBLu, TV2000.

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