• emission gap report1

    COP24: PRESENTATO L’EMISSION GAP REPORT

    Alla COP24 nelle stanze off-limits al pubblico prosegue a ritmo serrato il negoziato tra i leader mondiali sull’implementazione dell’Accordo di Parigi. Contemporaneamente nei padiglioni esterni alla Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite fervono le attività di informazione e i side events. Tra queste spicca l’Emission Gap Report 2018 presentato dal Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP).

    Continua a leggere

  • Untitled design (60)

    #INCAMMINOXILCLIMA ALLA DIOCESI DI AREZZO-SANSEPOLCRO

    La Diocesi di Arezzo Cortona-Sansepolcro ha aderito a In Cammino per il Clima offrendo ospitalità ai pellegrini e disponibilità per un incontro sul tema del cambiamento climatico alla luce dell’enciclica di Papa Francesco Laudato Sì.

     

    Continua a leggere

  • Untitled design (63)

    DONA I TUOI PASSI A #INCAMMINOXCLIMA, OGNI PASSO CONTA!

    Oltre 1500 chilometri da percorre a piedi, passo dopo passo, e circa 300 ore di cammino da Roma a Katowice in Polonia. E’ la marcia pacifica dei pellegrini di In Cammino per il Clima iniziata lo scorso 4 ottobre da piazza San Pietro. Continua a leggere

  • Untitled design (58)

    FOCSIV – IN CAMMINO PER IL CLIMA AL COMUNE DI ASSISI

     

    Il 12 ottobre alle ore 15 i pellegrini di In Cammino per il Clima saranno accolti al Comune di Assisi. L’incontro si terrà nella Sala del Consiglio del Palazzo dei Priori con il sindaco di Assisi Stefania Proietti e l’esperto del Cnr Antonello Pasini, testimonial del pellegrinaggio Roma-Katowice organizzato da FOCSIV.

     

    Continua a leggere

  • Untitled design (57)

    In cammino per il clima, le prime sensazioni di un bellissimo viaggio

    Lettera-diario di Claudia Alongi, pellegrina per In Cammino per il Clima, il pellegrinaggio da Roma a Katowice di cui la federazione FOCSIV ha organizzato le attività della tratta italiana.

    Continua a leggere

  • Untitled design (52)

    I LEADER DELLE AGENZIE DI SVILUPPO CATTOLICHE CHIEDONO UN’AZIONE URGENTE PER IL CLIMA E L’ECONOMIA POST-CRESCITA

    Comunicato stampa

    Rispondendo alla pubblicazione del rapporto dell’IPCC, i leader delle agenzie di sviluppo cattoliche, tra cui FOCSIV, lanciano una chiamata urgente, poiché non c’è molto tempo a disposizione per affrontare la crisi senza incorrere in nefaste conseguenze.

    Noi, leader delle agenzie di sviluppo cattoliche che lavorano insieme in oltre 120 paesi per promuovere la giustizia sociale, reagiamo alla pubblicazione dell’ultimo rapporto speciale sul riscaldamento globale di 1,5 ° C elaborato dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) lanciando una chiamata urgente per l’azione per il clima.

    La prossima conferenza sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite (COP 24, Katowice, Polonia, dicembre 2018) deve essere una pietra miliare nell’attuazione dell’accordo di Parigi firmato tre anni fa. Inoltre, i governi, come dice anche il rapporto dell’IPCC, devono assolutamente e rapidamente darsi obiettivi più ambiziosi: la realtà è che siamo su un percorso di riscaldamento di 3,5 ° C o più, per cui c’è un enorme divario con l’obiettivo di 1,5 ° C stabilito a Parigi.
    Limitare il riscaldamento globale a 1,5 ° C è una questione di sopravvivenza per tutti ed è fattibile se si prendono audaci azioni politiche: gli ostacoli alla lotta contro il cambiamento climatico sono politici! Ora più che mai abbiamo bisogno che i leader riconoscano e intraprendano azioni per frenare la nostra attuale traiettoria delle emissioni di gas serra. È un imperativo morale di fronte ai drammatici rischi per le persone e il pianeta, rischi che purtroppo sono già realtà per le popolazioni dei paesi più vulnerabili. Le nostre attuali emissioni hanno impatti come la perdita di biodiversità, la migrazione forzata di milioni di persone, la perdita di rese agricole che minacciano la sicurezza alimentare, l’innalzamento del livello del mare e il riscaldamento degli oceani che minaccia la habitat marino con conseguenze dirette sulla pesca.

    Chiediamo un cambio di paradigma sistemico: i cambiamenti climatici non possono essere affrontati isolatamente.

    Il nostro recente rapporto The Climate Urgency: Setting Sail for a new paradigm illustra come un profondo e rapido cambiamento nei nostri sistemi alimentari ed energetici, sostenuto da una trasformazione strutturale del nostro stile di vita e dai comportamenti sociali, potrebbe contribuire notevolmente a limitare l’innalzamento delle temperature globali medie a 1,5 ° C. Questo potrebbe essere conseguito senza fare affidamento sulle tecnologie che cercano di eliminare le emissioni dell’atmosfera perchè sono rischiose e dai risultati incerti. Secondo il rapporto IPCC, esiste solo un piccolo numero di percorsi di cambiamento rivolti a mantenere il riscaldamento entro i 1,5 gradi che non comportano la rimozione del carbonio.

    Dobbiamo eliminare gradualmente i combustibili fossili e passare ai sistemi di energia rinnovabile. La finanza  dovrebbe spostarsi verso alternative valide. Gli attuali livelli di consumo di energia devono essere riconsiderati per rispettare i confini planetari e la consapevolezza che stiamo vivendo su un pianeta finito. Dovremmo passare all’agricoltura biologica, ridisegnare gli agroecosistemi per diversificarli e integrarli, cambiare le diete e ridurre la produzione e il consumo di carne e latticini, rilocalizzando i sistemi alimentari per ridurre la perdita e lo spreco di cibo e costruire la sovranità alimentare.

    Ispirati dai nostri partner sul campo, riconosciamo la necessità di mettere in discussione l’attuale definizione di sviluppo e progresso, che ha portato alla distruzione del nostro pianeta. Un’economia che vada oltre il mito della crescita, in modo da evitare di esaurire le risorse naturali della terra, può affrontare le molteplici crisi ambientali, sociali, economiche e politiche. I paesi più ricchi dovrebbero passare da un imperativo di crescita alla decrescita, costruendo comunità fiorenti basate sui principi di sufficienza. La nostra visione è quella di una vita buona per tutti, che funziona solo se costruiamo una economia della condivisione. La nostra comune responsabilità è di preservare il Creato in modo che le generazioni future possano vivere in pace e in armonia con la natura.

    “[…] è arrivato il momento di accettare una diminuzione della crescita in alcune parti del mondo, al fine di fornire risorse ad altri luoghi per sperimentare una crescita sana.” Ha detto Papa Francesco nella sua forte richiesta di giustizia ecologica e sociale, espressa nell’Enciclica “Laudato Sì”, che ha aperto la strada a un approccio sistemico ai cambiamenti climatici.

    Elenco dei firmatari:
    • Lieve Herijgers, Broederlijk Delen, Belgio
    • Chris Bain, CAFOD, Inghilterra e Galles
    • Benoît Faucheux, CCFD – Terre Solidaire, Francia
    • Dianna Ortiz; OSU (Presidente ad interim), Centre of Concern, USA
    • Josianne Gauthier, CIDSE, Internazionale
    • Kees Zevenbergen, Cordaid, Paesi Bassi
    • Serge Langlois, Sviluppo e Pace, Canada
    • Axelle Fischer, Entraide e Fraternité, Belgio
    • Marian Caucik, eRko, Slovacchia
    • Bernd Nilles, Fastenopfer, Svizzera
    • Jorge Libano Monteiro, FEC, Portogallo
    • Gianfranco Cattai, FOCSIV-Volontari nel mondo, Italia
    • Anja Appel, Koordinierungsstelle, Austria
    • Clara Pardo Gil, Manos Unidas, Spagna
    • Gerry Lee, Ufficio Maryknoll per le preoccupazioni globali, USA
    • Pirmin Spiegel, MISEREOR, Germania
    • Patrick Godar-Bernet, Partage Lu, Lussemburgo
    • Alistair Dutton, SCIAF, Scozia
    • Eamonn Meehan, Trócaire, Irlanda

    Scarica il rapporto integrale “The Climate Urgency: Setting Sail for a New Paradigm”

    Scarica il rapporto speciale di IPPC 

    VAI ALLA PAGINA DEDICATA AL PELLEGRINAGGIO ROMA-KATOWICE 2018

     

  • romapellegrinaggio2015

    Roma-Katowice: gli obiettivi e i principi del Climate Pilgrimage

    Il cambiamento climatico sta accelerando, causando nuovi disastri ogni anno. Dobbiamo cambiare il nostro sistema di vita, perché le cause sono umane. E’ urgente. Dopo l’accordo di Parigi poco si è fatto.

    Dal 3 al 14 dicembre a Katowice, in Polonia, sarà ospitata la COP24, la ventiquattresima Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima. FOCSIV – Volontari nel Mondo con altri partner nazionali e internazionali promuove per la tratta italiana il pellegrinaggio #InCamminoxilClima che da Roma arriverà nella città polacca. 

    Continua a leggere

  • divest-lettera-gmg

    COME LA CHIESA CATTOLICA E LE SUE COMUNITÀ POSSONO GUIDARE L’AZIONE PER IL CLIMA

    Nel mese di luglio, in occasione del terzo anniversario della Enciclica Laudato Si, Papa Francesco ha indetto una conferenza alla quale hanno partecipato scienziati, economisti, attivisti, diplomatici, giovani e rappresentanti di gruppi indigeni, tra cui la FOCSIV. FOCSIV è da sempre impegnata nell’azione per un clima più sostenibile e giusto, come nel 2015 organizza e promuove la tratta italiana del Pellegrinaggio che da Roma arriverà a Katowice (Polonia), città che dal 3 al 14 dicembre ospiterà la COP24, la ventiquattresima Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima. Continua a leggere