
La Dichiarazione sul Global Compact on Migration non convince la società civile
La lunga strada per l’implementazione del GCM.
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La lunga strada per l’implementazione del GCM.

Assicurare vie regolari e sicure per le migrazioni.

“INTRAPRENDERE UN’AZIONE. Come coinvolgere il pubblico nello sviluppo sostenibile”.

L’Obiettivo 5 dello Sviluppo Sostenibile (SDG5) chiede l’uguaglianza di genere e uno dei suoi obiettivi è quello di eliminare tutte le forme di violenza contro le donne e le ragazze nella sfera pubblica e privata, comprese la violenza sessuale e le molestie sul posto di lavoro, mentre l’Obiettivo 8 dello Sviluppo Sostenibile chiede una crescita

Il progetto Volti delle Migrazioni il 21 gennaio lancia un video-racconto sui migranti e sui sistemi di caporalato nel settore agricolo. Si tratta di una storia concreta su un fenomeno drammatico che sta colpendo i lavoratori poveri e i migranti sfruttati dai caporali nei campi agricoli di molti paesi Europei.

Il 6 e il 7 settembre CVM, socio FOCSIV, organizza il 13° Seminario internazionale di educazione interculturale con attenzione alle relazioni di genere, che si terrà presso il Liceo Medi di Senigallia in viale IV Novembre, 21.

Dal 22 al 25 luglio 2019 si terrà presso la sede ASL Roma1 , nella Sala Santo Spirito in Via dei Penitenzieri Roma il corso “Salute e migrazione. Curare e prendersi cura”.

Pubblichiamo il contributo di Andrea Stocchiero, ufficio policy FOCSIV, per il sito della campagna Chiudiamo la Forbice di cui la Federazione è tra i promotori nazionali.

“Focsiv, socio di AOI, chiede al Governo e al Parlamento italiano di non retrocedere di fronte all’adozione del Global Compact for Migration: solo una cooperazione positiva tra paesi di destinazione, origine e transito può governare la migrazione offrendo canali sicuri e regolari per uno sviluppo sostenibile condiviso”.

Milioni di persone sono fuggite da alluvioni, tempeste e siccità, le fasce più povere e vulnerabili Dal 2008 al 2014, oltre 150 milioni di persone sono state costrette a spostarsi per eventi meteorologici estremi. Tra le cause che costringono famiglie e comunità ad abbandonare le proprie abitazioni ci sono soprattutto tempeste e alluvioni. Tra il 2008 e