Navigation

Volti delle Migrazioni

Chi ha paura dell’uomo nero?

Non è un segreto che il fenomeno migratorio è una questione che divide le società europee, rafforzando l’estremismo e il nazionalismo.

Una ricerca condotta da Amnesty sull’odio in rete in occasione delle ultime elezioni europee, ci restituisce una fotografia chiara di come la paura verso l’altro sia stata utilizzata per alimentare il dibattito politico.

barometro

 

Immigrazione, minoranze religiose e rom sono i temi da cui scaturiscono più polemiche. Il colore dei singoli rettangoli indica il grado di negatività con cui viene affrontato ogni singolo tema. Fonte IL BAROMETRO DELL’ODIO – ELEZIONI EUROPEE 2019. Amnesty

Ciò si ripercuote negativamente sulle relazioni dell’Unione Europea con il resto del mondo.

Possiamo combattere la paura, la distorsione delle informazioni e gli stereotipi?

Ognuno di noi nella sua vita sociale reale e digitale è responsabile delle informazioni che condivide, nella scelta dei dati e delle fonti affidabili può contribuire ad alimentare una contro narrazione che bilanci l’odio in rete.

In questa ottica gli Obiettivi dell’Agenda 2030 ci offrono una chiave di lettura che mostra come gli effetti negativi dei flussi migratori siano legati a temi che ci vedono tutti coinvolti: le disuguaglianze, il mercato del lavoro, il diritto alla casa, il rispetto della famiglia, il cambiamento climatico e il degrado ambientale.

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU,  ingloba 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile  SDGs per un totale di 169 ‘target’ o traguardi.

Quanti cittadini europei conoscono e comprendono gli obiettivi di sviluppo sostenibile?

Il progetto “Volti delle Migrazioni – Faces of Migration” ha l’obiettivo di fare informazione  e sensibilizzazione sugli SDGs e sul loro legame con le migrazioni, quali conseguenze delle disuguagliane interne ed esterne ai Paesi di origine, della crisi climatica e ambientale, delle guerre e delle tensioni sociali.

Avvicinare la questione migratoria alla crisi globale consentirà ai cittadini dell’UE di comprendere meglio i vari aspetti in gioco e di cambiare atteggiamento nei confronti dei migranti presenti nel loro contesto locale.

Il progetto triennale “Volti delle Migrazioni – Faces of Migration”, ovvero SDGs and Migration – Multipliers and Journalists Addressing Decision Makers and Citizens in the EU  si inserisce nell’ambito del programma europeo di sensibilizzazione ed educazione allo sviluppo (Development Education and Awareness Raising Programme, DEAR), indirizzato a migliorare la comprensione, le competenze e l’impegno critico dei cittadini europei nei confronti dello sviluppo sostenibile e delle problematiche ad esso correlate, tra cui appunto le migrazioni.

mappa

Il progetto coinvolge 7 Paesi europei (Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Bulgaria, Grecia e Italia) ed ha come obiettivo specifico quello di formare operatori, attivisti, volontari, studenti e giornalisti affinché producano e diffondano informazioni sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, la loro implementazione e sulla loro relazione con la crisi migratoria.

Le persone informate degli SDGs saranno maggiormente motivate a contribuire al loro raggiungimento e a dimostrarne l’approccio inclusivo. In tal senso il progetto sostiene la campagna Io Accolgo e l’impegno di Focsiv per lo sviluppo sostenibile e l’ecologia integrale.

 

SEGUI LE STORIE SUI SOCIA MEDIA #FacesofMigration #VoltidelleMIgrazioni

  
  
  
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER COOPERAZIONE



Presa visione dell’informativa ex art. 13 del Regolamento UE 2016/679 autorizzo il trattamento dei miei dati personali da parte di FOCSIV Volontari nel mondo per le finalità e con le modalità indicate nell’informativa stessa.