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    I TRATTATI COMMERCIALI INTERNAZIONALI DEVONO CONTENERE CLAUSOLE SUI DIRITTI UMANI, SOLLECITA ESPERTO NAZIONI UNITE

    L’Esperto Indipendente per la promozione dell’ ordine internazionale equo e democratico, Alfred de Zayas, nel suo report indirizzato al Consiglio delle Nazioni Unite sui Diritti Umani, chiede a gran voce agli Stati che il rispetto dei diritti umani diventi una priorità, una clausola all’interno dei futuri accordi commerciali che verranno  siglati, chiedendo al contempo  la revisione dei trattati esistenti così da garantire l’obbligatorietà del rispetto dei diritti umani ed il raggiungimento degli obiettivi ambientali e sanitari.

    De Zayas afferma che “è giunto il momento di integrare i diritti umani in tutti gli accordi commerciali internazionali e nelle norme e regolamenti propri del World Trade Organisation (WTO)”ed inoltre, ”la società civile, le associazioni di consumatori, gli esperti di medicina, i gruppi ambientalisti ed altri attori devono essere i primi protagonisti del processo di elaborazione, negoziazione ed adozione degli accordi commerciali”. “Un ordine mondiale giusto, pacifico, equo e democratico, non deve essere compromesso dalle attività di investitori, speculatori e imprese transnazionali accaniti per il profitto immediato a scapito del progresso sociale ed economico”, ha sottolineato.

    Il report di De Zayas introduce il concetto di “responsabilità di agire” nel pubblico interesse che ribadisce l’ontologia del governo e va ben oltre la sola”responsabilità di proteggere”.

    Gli accordi commerciali, come i recenti TTIP o CETA ad esempio, negoziati in segreto non hanno alcuna legittimazione democratica; inoltre la mancata consultazione delle parti interessate e di rappresentanti della società civile ha violato espressamente gli art.19 e 25 del Patto internazionale sui diritti civili e politici.

    De Zayas chiede l’adozione di un trattato legalmente vincolante, che stabilisca gli obblighi applicabili verso gli investitori e le imprese internazionali, inoltre chiede che il Consiglio dei Diritti Umani monitori l’attuazione delle raccomandazioni dei gruppi di lavoro delle Nazioni Unite, dei relatori e degli esperti indipendenti.

    FOCSIV è impegnata nel promuovere iniziative per il rispetto dei diritti umani nel circuito delle imprese. Sostiene a livello europeo la petizione “The Treaty” per garantire l’applicazione del principio di obbligatorietà verso le aziende per prevenire e risolvere le violazioni dei diritti umani; a livello nazionale ha espresso raccomandazioni per l’attuazione del Piano d’Azione Nazionale su diritti umani e impresa.