• Spices borse

    Nuovi orizzonti di cooperazione e diritto internazionale: le borse di studio

    Tre le borse di studio attivate per l’edizione 2019 del Corso di Alta Formazione Universitaria (CAFU) “Nuovi orizzonti di cooperazione e diritto internazionale”. Il corso  fa parte  della proposta formativa SPICeS realizzata da FOCSIV in collaborazione con la Pontificia Università Lateranense.

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  • sito focsiv

    LA CAMPAGNA HUMANITY TORNA SU AVVENIRE, CON GLI OCCHI DEI BAMBINI

    Avvenire, 28 ottobre, Luca Geronico

    Ricominciare, dopo che una ferita ha segnato il corpo e di certo, a tutti, ha paralizzato l’anima. Ricominciare «con gli occhi di un bambino», capaci di vedere dopo l’emergenza un nuovo traguardo. E scoprire che «anche un mondo ferito si può colorare di speranza».

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    La Chiesa a livello globale richiede un’azione climatica ambiziosa e urgente

    26 ottobre 2018 – Comunicato stampa congiunto di CIDSE, Caritas Internationalis e dal Movimento Cattolico Mondiale per il Clima

    La Chiesa  a livello globale richiede un’azione climatica ambiziosa e urgente

    Con un forte appello firmato da sei Presidenti delle conferenze episcopali, i vescovi della Chiesa cattolica invitano i governi a intraprendere azioni ambiziose e immediate per affrontare e superare gli effetti devastanti della crisi climatica.

    Poco dopo la pubblicazione di un rapporto dell’IPCCC sull’urgenza di sviluppare politiche che limitino il riscaldamento del pianeta a 1,5 gradi, la Chiesa invita i politici ad adoperarsi in favore di un’attuazione ambiziosa dell’Accordo di Parigi per le persone e per il pianeta. Chiedono che la prossima conferenza sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite (COP24, Katowice, Polonia, dicembre 2018) si dimostri una pietra miliare nel percorso indicato a Parigi nel 2015.

    L’appello è stato presentato oggi a Roma e firmato da: Cardinal Angelo Bagnasco, Presidente, CCEE, Arcivescovo di Genova; Cardinal Oswald Gracias, Presidente, FABC, Arcivescovo di Bombay; Arcivescovo Peter Loy Chong, President, FCBCO, Arcivescovo di Suva; Arcivescovo Jean-Claude Hollerich, Presidente, COMECE, Arcivescovo di Lussemburgo; Arcivescovo Gabriel Mbilingi, Presidente, SECAM, Arcivescovo di Lubango; Cardinal Rubén Salazar Gómez
    Presidente, CELAM, Arcivescovo di Bogotá.

    I firmatari sono motivati dal lavoro svolto sul campo dai tanti coraggiosi attori che, dentro e fuori le comunità cattoliche, diffondono il messaggio del Papa nella Laudato Si ‘. Nell’appello, chiedono cambiamenti rapidi e radicali, resistendo alla tentazione di cercare espedienti tecnologici a breve termine. I responsabili ecclesiali di America latina, Asia, Africa, Oceania ed Europa chiedono congiuntamente ai governi di adottare misure concrete per andare verso una ripartizione giusta delle risorse e responsabilità, in cui “i grandi inquinatori assumano le loro responsabilità politiche e rispettino i loro impegni finanziari in favore del clima.”

    L’appello si basa sui principi dell’urgenza, della giustizia intergenerazionale, della dignità e dei diritti umani. È basato su alcuni punti centrali: mantenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 ° C; passare a stili di vita sostenibili; rispettare la conoscenza delle comunità indigene; implementare un cambiamento paradigmatico delle finanze in linea con gli accordi globali sul clima; trasformare il settore energetico ponendo fine all’era dei combustibili fossili e passando alle energie rinnovabili;  ripensare il settore agricolo per garantire che fornisca cibo sano e accessibile a tutti, con particolare attenzione alla promozione dell’agroecologia.

    Attraverso questa dichiarazione, i vescovi ribadiscono anche il proprio impegno a compiere passi coraggiosi verso la sostenibilità, un contributo cruciale alla giustizia climatica. In tutto il mondo, la Chiesa è impegnata in iniziative concrete verso e stili di vita più sostenibili, tra le quali un movimento mondiale per il disinvestimento dai combustibili fossili e un crescente impegno nel Tempo del Creato.

    La dichiarazione è sostenuta dalle reti cattoliche CIDSE, Caritas Internationalis e dal Movimento Cattolico Mondiale per il Clima.

    Siamo incoraggiati da questo appello della Chiesa che riconosce molti degli sforzi che le organizzazioni cattoliche stanno portando avanti per raggiungere la giustizia climatica, la giustizia energetica e l’accesso al cibo. Ci sentiamo anche sostenuti nella nostra richiesta di un profondo cambiamento del sistema sociale e siamo grati di far parte di un movimento mondiale che ha questo scopo. Riteniamo che ciò possa accadere davvero solo passando a un’economia post-crescita”, ha dichiarato Josianne Gauthier, Segretaria generale della CIDSE.

    Questa dichiarazione indica con forza che la Chiesa cattolica globale è impegnata ad accelerare l’azione per la giustizia climatica. I responsabili ecclesiastici fanno eco alle parole di Papa Francesco che mette l’accento sull’urgenza della crisi climatica. Ogni tacca nel termometro globale è una tragedia per i più vulnerabili, e non possiamo perdere neanche un momento, dobbiamo trovare soluzioni per loro e per le generazioni a venire. La domanda è: quando i responsabili politici raccoglieranno la sfida?”, ha dichiarato Tomás Insua, Direttore esecutivo del Movimento mondiale per il clima cattolico.

    È necessario e urgente un profondo cambiamento di direzione nelle questioni climatiche. Dobbiamo vedere una trasformazione alla conferenza sul clima a Katowice. Possiamo salvare il pianeta e chi è a maggior rischio d’impatto delle condizioni meteorologiche estreme, ma per fare ciò abbiamo bisogno della volontà politica“, ha affermato Michel Roy, Segretario generale di Caritas Internationalis.

     

    Leggi la dichiarazione congiunta delle conferenze episcopali sulla giustizia climatica – 2018

    Pubblicazioni e iniziative attinenti, svolte dalle organizzazioni di supporto:

    The Climate Urgency: Setting Sail for a New Paradigm di CIDSE

    CIDSE directors’ reaction to IPCC report publication on global warming

    Season of creation

    Climate pilgrimage towards Katowice

    For a Climate of Solidarity di Caritas Internationalis

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    IBO Italia Instagram Contest 2018: la finale social per il Medio e Lungo Termine

    L’IBO Italia Instagram Contest 2018 approda ufficialmente alla sua fase finale. Ad aprire le votazioni pubbliche su Facebook ed Instagram è la categoria Volontariato a Medio e Lungo Termine, con le altre che seguiranno nei prossimi giorni (la votazione on-line delle Categorie #volontariatobt e #impegnoinitalia darà a partire dal 7 novembre).

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  • Grazie!!!!

    La Tavolata Romana Senza Muri riunisce la Roma solidale

    Una tavolata lunga oltre 270 metri in via della Conciliazione a Roma ha riunito lo scorso 20 ottobre oltre 650 persone sedute insieme per condividere insieme un pasto nel nome dell’integrazione e dell’accoglienza.

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    Tavolata Romana senza muri: il lancio oggi a Roma

     

    Un pranzo eccezionale a Via della Conciliazione

    per ribadire che nessuno a Roma e in Italia è escluso.

     

    Per la prima volta a Roma su via Conciliazione, nel tratto compreso tra via Traspontina e via Rusticucci, sarà  imbandita la Tavolata romana senza Muri, co-organizzata da Municipio I Centro Storico e da FOCSIV – Volontari nel mondo, con promotori FERPI – Federazione Italiana Relazioni Pubbliche, INTERSOS e MASCI – Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani.

    Una tavola lunga 270 metri imbandita per 650 persone, abitanti nella città, sedute per un pranzo frugale, offerto dalle organizzazioni, ma condividendo un pensiero comune: che Roma da 2700 anni condivide, integra, include, mescola culture, tradizioni, lingue, storie e cibi nessuno escluso.

    200 i volontari di tante associazioni nazionali e locali che garantiranno la buona riuscita dell’evento e tanti gruppi di artisti di strada italiani e stranieri per sottolineare la multiculturalità della Tavolata.

    La Tavolata è, anche, la conclusione del Processo al non-profit un’iniziativa organizzata da FERPI che si terrà nella mattinata di sabato, dalle 9,30 alle 12,00 presso l’Aula Magna della LUMSA, dopo quelli che si sono svolti a Milano e L’Aquila. Un’iniziativa suscitata dal bisogno, in una situazione di progressivo deterioramento sulla reputazione di questo settore, di un intervento di sostegno per una diversa narrazione da parte del non profit.

    “Oggi, di fronte al dramma epocale delle migrazioni, con questa iniziativa noi vogliamo riaffermare con forza l’idea che Roma debba mantenere il suo carattere di città aperta all’accoglienza, che non ha paura delle differenze di cultura o di religione ma le considera una ricchezza, uno dei valori su cui vuole costruire il suo futuro” afferma Sabrina Alfonsi, la Presidente del Municipio Roma I Centro. “In un momento storico così difficile, in cui molti soffiano sul fuoco della paura, alimentando l’intolleranza e il razzismo, noi abbiamo deciso di dare un segnale forte per far capire da che parte stiamo. Dalla parte del dialogo e della solidarietà con chi ha di meno, di chi cerca lontano dalla sua patria una possibilità di vita migliore. E abbiamo deciso di farlo con un gesto altamente simbolico, come quello di condividere il cibo”.

    La Tavolata è espressione della cittadinanza attiva, volta a sensibilizzare e ribadire come la città eterna e il resto d’Italia abbia da sempre avuto la capacità di accogliere ed integrare, non senza talvolta difficoltà. Roma è da sempre una città aperta e accogliente, questa la sua vocazione, che ci consegna la storia sin dalle sue origini, le ha consentito di superare lo scorrere del tempo e di essere città dell’antichità ancora importante.

    La Tavolata sottolinea la vocazione di Roma di non chiusura verso l’altro, verso chi arriva dalle regioni limitrofe o da luoghi lontani e lo ribadisce con un gesto che da sempre è il segno della condivisione e dell’amicizia: mangiare insieme, dividere il pane. Tutto ciò da un luogo speciale della nostra città, dove laicità e spiritualità si stringono simbolicamente la mano e abbracciano il mondo: Via della Conciliazione.

    “Condivisione, convivenza, cittadinanza sono le parole per riaffermare i valori che sono alle radici del  nostro operare a fianco ai vulnerabili e ai più poveri nelle tante periferie delle nostre città e del mondo, nella piena consapevolezza che un altro mondo più giusto, equo, più umano è possibile. La tavolata nasce dal bisogno di ritornare a ritrovarsi insieme intorno ad un tavolo per parlarci e per conoscerci l’uno l’altro. – ha sottolineato Gianfranco Cattai, Presidente FOCISVUn messaggio recepito da 70 associazioni e ONG locali, nazionali e internazionali che si sono messe a disposizione e hanno compreso il senso profondo della Tavolata: il superare l’io ed il tu ed il tempo del però. In un’unica prospettiva quella di una sola Umanità nella stessa Casa comune.”

    La Tavolata romana, è ispirata a quella voluta a Milano lo scorso giugno dall’Assessore Pierfrancesco Majorino e realizzata dall’Associazione Kamba di Emanuela Vita e dal Comitato Insieme senza Muri, si realizza in concomitanza con La Casa è Comune, una due giorni prevista tra venerdì 19 e sabato 20 ottobre nel capoluogo lombardo. Un collegamento tra Roma e Milano per ribadire che nel nostro Paese ci può essere una pacifica convivenza ad iniziare dalle città più grandi.

    “Credo che le due iniziative siano intimamente collegate. È molto bello e importante costruire il massimo del legame tra le città per realizzare una rete di città movimenti e associazioni. I valori della solidarietà e del riscatto delle persone devono essere ciò che ci tiene uniti. A Milano il 19 e 20 ottobre grazie al Comitato Insieme senza muri si discuterà anche di questo e son convinto che ci sentiremo vicini alla bella iniziativa romana.” Pierfrancesco Majorino, Assessore Politiche Sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano.

    #TavolataSenzaMuri #RomasenzaMuri

    Aderiscono: Acli Roma, Accri – Associazione di Cooperazione Cristiana Internazionale, Action Aid, Aes – Associazione Amici dello Stato Espirito Santo, Agape onlus, Agesci, Aism – Associazione Sclerosi Multipla, Aifo Latina e Roma, Albero delle Culture, ALM – Associazione Laicale Missionaria, Almaquattroventi Roma, Altramente – scuola per tutti, Articolo 21, AOI Associazione delle ONG italiane, Ascs – Casa Scalabrini 634, Asi – Associazione Sanitaria Internazionale, Associazione Giornalisti Amici di Padre Paolo dall’Oglio , Associazione Casa Africa, Associazione culturale italo-russa Russky Klub, Associazione Ingegneri Africani, Associazione Ponte Internazionale, Associazione Questaèroma, Auci – Associazione Universitaria per la Cooperazione, Avaz Associazione Volontari per lo Sviluppo dei Popoli, Cadis – Camilliani Disaster Service, Caritas Roma,Carta di Roma, CEFA Il Seme della solidarietà, Centro Astalli, Centro italiano femminile, Centro Sprar Domanico, Cescproject, CESPI – Centro Studi di Politica Internazionale, CESV – Centro Sevizi per il Volontariato Lazio , CMSR – Centro Mondialità Sviluppo Reciproco, Comi – Cooperazione per il mondo in via di Sviluppo, Comivis – Comunità Missionaria di Villaregia per lo Sviluppo, Commissione Evangelica per la globalizzazione e l’ambiente, Cies – Centro Informazione Educazione allo Sviluppo, CINI – Coordinamento Italiano NGO Internazionali , CISOM – Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, CNGEI, Colina del Barbagianni, Comunità di Sant’Egidio, Cooperativa Eta Beta, Cope – Cooperazione Paesi Emergenti, CPS – Comunità Promozione e Sviluppo, Croce rossa italiana, CVM – Comunità Volontari per il Mondo, De La Salle Solidarietà Internazionale, Donne Panafricane della Diaspora, Elidea – psicologi associati, Emergency, Engim, Essegielle, Federazione Chiese Evangeliche, Festival ottobre africano, Fondazione II Susanna Agnelli, Forum Terzo Settore, Fuci, Kairos cooperative sociale, Intercultura, Iscos, Lazio sociale, Legambiente, Link 2007, Kamba, Lumbe Lumbe, Maison des Enfants, Mondo comunità e famiglia, Movilazio, Movimento non violento Roma, Prodocs – Progetto Domani Cultura e Solidarietà, Progettomondo.mlal, Roma scout centre, Salesiani per il sociale, Sprar Enea, Sprar Guidonia, Sprar Pantano, Sprar San Bernardo,Sprar San Bruno, Sprar San Francesco, Sulleali comunicazione responsabile , Ucoii – Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, Usci Unione stampa Cattolica italiana, UISG Migranti, Vicariato di Roma Pastorale Sociale e del Lavoro, Vides, WWF Roma e area metropolitana.

     

    Ufficio Stampa Municipio Roma I Centro

    Fabio Bonanno: 349 737 4664

    Agostino Grassi: 328 426 0585

    ufficiostampa.municipio01@gmail.com

    Ufficio Stampa FOCSIV

    Giulia Pigliucci 335.6157253 ufficio.stampa@focsiv.it

    Marta Francescangeli 06.6877796 m.francescangeli@focsiv.it

    Valentina Citati tel. 06.6877796 comunicazione@focsiv.it

    Stefania Donaera Ufficio Stampa INTERSOS

    email stefania.donaera@intersos.org
    cellulare+39 3474881330

     

  • tavolata

    Conferenza stampa Tavolata Romana Senza Muri

    Conferenza Stampa di presentazione

     TAVOLATA ROMANA SENZA MURI

    Mercoledì 17 ottobre ore 11,30

    Sala Presidenza, Municipio I Centro Storico

    Roma – Lungotevere Pierleoni, 1

    Sabato 20 ottobre alle ore 12,00 in via Conciliazione, nel tratto compreso tra via Traspontina e via Rusticucci, sarà  allestita la Tavolata romana senza Muri, co-organizzata da Municipio I Centro Storico e da FOCISV – Volontari nel mondo, con promotori FERPI – Federazione Italiana Relazioni Pubbliche, INTERSOS e MASCI – Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani.

    Una tavola lunga 270 metri imbandita per 650 persone, abitanti a Roma, che consumeranno un pasto frugale, offerto dalle organizzazioni, condividendo un pensiero comune: che la città da 2700 anni condivide, integra, include, mescola culture, tradizioni, lingue, storie e cibi nessuno escluso. 200 i volontari di tante associazioni nazionali e locali che garantiranno la buona riuscita dell’evento e tanti gruppi di artisti di strada italiani e stranieri per sottolineare la multiculturalità della Tavolata.

    L’iniziativa è, anche, la conclusione del Processo al non-profit un’iniziativa organizzata da FERPI che si terrà sabato 20 ottobre dalle 10,00 alle 12,00 presso l’Aula Magna della LUMSA, dopo quelli che si sono tenuti a Milano e L’Aquila. Il Processo è stato suscitato dal bisogno, in una situazione di progressivo deterioramento sulla reputazione di questo settore, di un intervento di sostegno per una diversa narrazione da parte del non profit.

    La Tavolata romana, è ispirata a quella realizzata dall’Associazione Kamba di Emanuela Vita a Milano lo scorso giugno e voluta dall’Assessore milanese Pierfrancesco Majorino, si realizza in concomitanza con Europa senza Muri una due giorni prevista tra venerdì 19 e sabato 20 ottobre a Milano.

    Un collegamento tra Roma e Milano per ribadire che ci può essere una pacifica convivenza nelle nostre città.

    Alla Conferenza Stampa del 17 ottobre saranno presenti con un proprio intervento Sabrina Alfonsi, Presidente del Municipio I Centro Storico, Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIV, Letizia di Tommaso, Consigliere Nazionale FERPI, Kostas Moschochoritis, Direttore INTERSOS, Matteo Caporale, vice presidente MASCI.

    #TavolatasenzaMuri #RomasenzaMuri

     

    Ufficio Stampa FOCSIV

    Giulia Pigliucci 335.6157253 ufficio.stampa@focsiv.it

    Marta Francescangeli 06.6877796 m.francescangeli@focsiv.it

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  • retinopera11

    Non si accende una lampada per metterla sotto il moggio

    Come possiamo stare al meglio nel mondo della comunicazione web e social? Con questo interrogativo è iniziato ieri a Roma il seminario sulla comunicazione nell’era digitale organizzato da Retinopera. Una tavola rotonda per discutere con comunicatori, giornalisti ed esperti del settore delle sfide e delle opportunità che le nuove piattaforme di comunicazione pongono al mondo cattolico in particolare e non solo.

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    Guatemala: attivista indigena Maya uccisa

    Juana Ramirez Santiago, 57 anni, leader della comunità Maya Ixil e difensore dei diritti umani, è stata uccisa venerdì scorso nel dipartimento Quiche del Guatemala. Juana faceva parte del del direttivo dell’associazione di donne Maya “Red de Mujeres Ixiles” che lavora a favore delle vittime di violenza e per una cultura dei diritti. Il CISV, socio FOCSIV, lavora da dieci anni con questa associazione.

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    INIZIA L’ACTION WEEK 2018! UNISCITI A NOI NELLA LOTTA ALLE DISUGUAGLIANZE

    Ieri 25 settembre 2018 è stato il 3 ° anniversario dal lancio dei Sustainable Development Goals (SDGs) e l’inizio ufficiale della action week: mezzo milione di persone hanno iniziato una mobilitazione globale che durerà fino al 30 settembre.

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