THE CORNERSTONE TO ACHIEVING A GLOBAL PARTNERSHIP FOR DEVELOPMENT (MDG 8)
THE DOHA FOLLOW-UP CONFERENCE ON FINANCING FOR DEVELOPMENT New York, September 2008
THE DOHA FOLLOW-UP CONFERENCE ON FINANCING FOR DEVELOPMENT New York, September 2008
The Financing for Development agenda and its Unfinished Business June 2008
A CIDSE Position Paper November 2009
Il volume, a cura di Barbara Ghiringhelli e Sergio Marelli, presenta i risultati di un’indagine sull’inclusione socio – economica dei migranti in Italia.Valorizzando la centralità dell’elemento etnico e delle caratteristiche dei territori di partenza e di insediamento, la ricerca ha preso in considerazione due casi – studio: quello della comunità romena residente nella provincia di Roma e
È ormai ampiamente accettato che il finanziamento per l’azione contro i cambiamenti climatici nei paesi in via di sviluppo sia un elemento essenziale per un accordo completo post-2012 sul clima. Il finanziamento per il clima è una delle poche aree in cui la Convenzione a Copenhagen ha fatto progressi. L’Accordo di Copenhagen, benché non sia
Nel 2008 la comunità internazionale ha avuto modo di riunirsi per affrontare la questione degli aiuto e del finanziamento per lo sviluppo in ben tre conferenze intergovernative: il Terzo Forum di Alto Livello sull’efficacia dell’aiuto allo sviluppo svoltosi ad Accra ad inizio settembre, l’Evento di Alto Livello delle Nazioni Unite sugli Obiettivi di Sviluppo del
In questo numero sono raccolte le riflessioni e i contributi di coloro che in questi anni hanno legato strettamente i Diritti Umani con i diversi ambiti di intervento, sia politico, sociale, teorico e religioso.
Volontari e Terzo Mondo 4/2010 Un futuro senza cibo a sufficienza? E quale cibo per il futuro? C’è abbastanza cibo per nutrire il pianeta? Questi sono alcuni degli interrogativi portati all’attenzione internazionale dalla FAO nel recente workshop promosso da FOCSIV e tenutosi a Roma lo scorso ottobre – Is there enough food to feed the world?
Volontari e Terzo Mondo 1-2/2009 La crisi ambientale, come tale, racchiude rischi e opportunità; oggi siamo di fronte a chiari segnali che vanno analizzati per avviare la riflessione sul percorso da intraprendere, in primis dati oggettivi e reali che ci manifestano la dimensione della crisi che stiamo vivendo, e come questa abbia un impatto più drammatico
Volontari Terzo Mondo 1-2/2010 Dall’inizio della crisi (2008) ad oggi i governi delle più grandi democrazie del mondo hanno prima di tutto tentato di salvare le banche a rischio fallimento con ingenti iniezioni di capitali e, successivamente, hanno provato a stimolare la crescita con politiche fiscali e monetarie espansive.
Volontari e Terzo Mondo 3/2008 Il 3 giugno 2008, nel corso dell’ottava sessione del Consiglio Diritti Umani dell’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), il Rappresentante Speciale del Segretario Generale per le imprese e i diritti umani John Ruggie, ha presentato il suo terzo rapporto intitolato “Protect, Respect and Remedy: a Framework for Business and Human Rights”.
Volontari e Terzo Mondo 4/2009 Un’intesa politica raggiunta venerdì notte tra Stati Uniti, Cina, India, Brasile e Sudafrica di cui sabato mattina le Parti dell’UNFCCC hanno preso nota, rappresenta il risultato di due anni di negoziazioni e di due settimane di Vertice con più di 40.000 delegati presenti a Copenaghen. Di fatto non è stato raggiunto