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    COP24: PRESENTATO L’EMISSION GAP REPORT

    Alla COP24 nelle stanze off-limits al pubblico prosegue a ritmo serrato il negoziato tra i leader mondiali sull’implementazione dell’Accordo di Parigi. Contemporaneamente nei padiglioni esterni alla Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite fervono le attività di informazione e i side events. Tra queste spicca l’Emission Gap Report 2018 presentato dal Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP).

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    Diseguaglianze, quale futuro? Seminario di “CHIUDIAMO LA FORBICE”

    A sei mesi dal lancio della Campagna Chiudiamo la forbice i promotori nazionali, tra cui la Federazione FOCSIV, promuovono un Seminario di approfondimento. Il seminario “Diseguaglianze, quale futuro? Da Katowice 2018 (COP24) al Sinodo dell’Amazzonia 2019″, in programma il 19 dicembre 2018,  si terrà a Roma in via Aurelia 796.

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    “UN CLIMA DI GIUSTIZIA”: L’APPELLO DELLA RETE CepEA AI DECISORI POLITICI NAZIONALI

    Dopo l’impegno nell’organizzazione della tratta italiana di In Cammino per il Clima, il pellegrinaggio partito da Roma in direzione di Katowice, FOCSIV prosegue nell’attività di lobbying sul tema dei cambiamenti climatici e, insieme a CepEA, ha elaborato il documento Un clima di giustizia, per segnalare l’urgenza di cogliere le possibilità di trasformazione del momento presente. Il documento, presentato ieri al capo di gabinetto della segreteria tecnica del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ribadisce l’appello ai decisori politici nazionali, chiedendo di riorientare il sistema socioeconomico in direzione della sostenibilità.

    Il documento fa seguito a quello predisposto nell’ottobre 2015 in vista della Conferenza di Parigi. Oggi come allora la Rete CepEA si rivolge ai decisori politici nazionali, chiedendo loro di riorientare con decisione il sistema socioeconomico in direzione della sostenibilità valorizzando le opportunità esistenti con ambiziose politiche ambientali, sostenendo la ricerca di nuove tecnologie a basse emissioni, potenziando efficaci misure di adattamento, per ridurre al minimo gli impatti negativi su persone e comunità vulnerabili.

    Quattro le aree di intervento su cui il documento chiede un impegno concreto e urgente anche alla luce dei gravi disastri che sempre più spesso si verificano nel nostro Paese: il patrimonio naturale e artistico, la transizione energetica, la finanza sostenibile e responsabile, gli stili di vita personali e collettivi.

    Viene poi sottolineata l’importanza di agire entro un ampio orizzonte politico internazionale perché il cambiamento climatico non è fenomeno che si possa affrontare su base esclusivamente nazionale, ma esige un impegno su scala globale.

    Il documento si conclude sottolineando che la lotta al cambiamento climatico è una sfida complessa, ma possibile; eticamente impegnativa per la politica, chiamata oggi a scelte ambiziose che devono avere uno sguardo lungo e andare oltre una prospettiva di breve periodo per ripensare le stesse modalità di ricerca del consenso democratico.

    In gioco è il futuro del pianeta, ma anche la qualità di un presente che già soffre per il cambiamento climatico. Da ciò che faremo oggi dipende la vita di domani, ma anche la possibilità di una positiva convergenza su scelte di giustizia e di pace per il nostro tempo.

     

    Scarica il testo integrale del documento Un clima di giustizia

    Guarda il video di presentazione

      

    La Rete CepEA, nata nel 2014, riunisce alcune realtà italiane impegnate nel richiamare la centralità dei temi etici legati all’ambiente e alla sostenibilità e nel promuovere percorsi capaci di interagire con il mondo dell’economia, della politica, della cultura e dell’educazione. Aggiornamenti Sociali, rivista e think-tank dei gesuiti, è tra i soggetti fondatori.
    La Rete CepEA è composta da: Aggiornamenti Sociali, Agenzia Italiana per la Campagna e l’Agricoltura Responsabile e Etica – AICARE, Centro Culturale San Benedetto – Monastero di Siloe, Centro Etica Ambientale Bergamo, Centro Etica Ambientale Como-Sondrio, Centro Etica Ambientale Parma, Centro Studi sulle culture della pace e della sostenibilità – Università di Modena, Fondazione Centro Studi Filosofici di Gallarate, Dipartimento di Ingegneria civile, architettura, territorio, ambiente e matematica – Università di Brescia, Federazione degli Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontariato – FOCSIV, Fondazione Lanza.

     

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    COP24: AL VIA LA SETTIMANA DELLA MOBILITAZIONE

    Prende il via la settimana di mobilitazione in vista della COP24, la ventiquattresima Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima. I leader mondiali si incontreranno in Polonia a Katowice, dal 3 al 14 dicembre, per fare il punto dopo l’Accordo di Parigi. Il mondo dell’associazionismo e della società civile con il supporto degli esperti ha già bocciato le politiche messe in campo negli ultimi anni per ridurre le emissioni di gas serra e limitare il surriscaldamento globale a 1,5°C. A suffragarne la presa di posizione l’ultimo report elaborato dall’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). 

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    CAMBIAMENTI CLIMATICI, L’ORA DELLA RIFLESSIONE

    Vittime, disagi e danni in tutta Italia per l’ultima ondata di precipitazioni estreme: bombe d’acqua e raffiche di vento hanno messo in ginocchio il Paese nell’ultima settimana. Purtroppo, oltre ai danni,  in pochi giorni il bilancio delle vittime – quello più pesante in Sicilia con 12 morti – ha superato quota 30, da diverse regioni sono arrivate le richieste di stato di emergenza mentre in alcune aree vige ancora l’allerta meteo.

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    RISCALDAMENTO GLOBALE: PERCHÉ NON POSSIAMO PIÙ ATTENDERE?

    L’aumento della temperatura del pianeta e gli effetti devastanti del cambiamento climatico. Sono i temi “caldi” degli ultimi giorni, diverse sono state le notizie concomitanti: la pubblicazione del rapporto sul clima dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change dell’Onu); il premio Nobel per l’economia a William Nordhaus, tra i primi a studiare la connessione tra economia e cambiamenti del clima; la diffusione di un dossier degli scienziati di Isac-Cnr sul clima italiano: il 2018 è stato l’anno più caldo dal 1800, con un +1.5°C gradi sulla colonnina del termometro rispetto alla media.

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    RISE FOR CLIMATE, MOBILITAZIONE A ROMA A PIAZZA TESTACCIO

    Centinaia di migliaia di cittadini si preparano per la Giornata di mobilitazione globale sul Clima dell’8 settembre “Rise for Climate”, l’appuntamento a Roma sarà a Piazza Testaccio. 

    Sabato 8 settembre, i cittadini di più di 70 paesi prenderanno parte a più di 500 azioni nel quadro di Rise for Climate, per portare l’attenzione del mondo sull’urgenza della crisi climatica. Verranno evidenziati gli impatti sempre più gravi sulle comunità più esposte, ma verranno anche mostrate soluzioni, innovative e dal basso, per lasciare i combustibili fossili nei loro giacimenti. Questo a pochi giorni dal Global Climate Action Summit (California, 12 -14 settembre). FOCSIV Volontari nel Mondo è tra i partner ufficiali dell’iniziativa a cui prenderà parte con uno dei rappresentanti della Federazione.

    Rise for Climate Roma si propone di cambiare il consumo di energia nella città di Roma mettendo a disposizione informazioni indipendenti sui fornitori di energia domestica, e dando criteri su come fare scelte responsabili, offrendo ai cittadini le conoscenze di cui hanno bisogno per passare dai combustibili fossili alle energie rinnovabili nelle loro stesse case.

    Scarica qui il comunicato stampa dell’evento.