
Presentazione della guida “Tutti fratelli per l’ecologia integrale”
Pratiche di cooperazione tra i popoli
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Pratiche di cooperazione tra i popoli

Esperienze di mobilitazione delle scuole per lo sviluppo sostenibile dei territori.

FOCSIV è lieta di annunciare la pubblicazione della “Guida per l’Ecologia Integrale”, elaborata in collaborazione con l’Ufficio nazionale per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana e con diverse altre organizzazioni e reti del mondo cattolico e non solo.

“Non possiamo considerare la natura come qual cosa di separato da noi o come una mera cornice della nostra vita. Siamo inclusi in essa, siamo parte di essa e ne siamo compenetrati.” Papa Francesco – Laudato Si’ n. 139

Gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM) hanno costituito, a partire dal 2000, la base delle politiche di sviluppo a livello nazionale, europeo e internazionale. Giunti al 2015, anno di scadenza per il conseguimento degli OSM, è il momento di trarre un bilancio riguardo ai risultati ottenuti: sebbene si siano registrati sviluppi degni di nota

A livello internazionale FOCSIV aderisce a diverse reti mondiali tra cui CIDSE, la rete europea e nordamericana delle maggiori organizzazioni cattoliche di sviluppo della Chiesa Cattolica. CIDSE segue in maniera continuata le relazioni tra l’Unione europea (UE) e l’America Latina e i Caraibi (ALC) in collaborazione con altre reti della società civile con sede a Bruxelles

CIDSE, la rete europea e nordamericana delle maggiori organizzazioni cattoliche di sviluppo della Chiesa Cattolica cui FOCSIV aderisce, nel corso degli ultimi anni ha condotto, in collaborazione con ACT Alliance, alcuni studi di valutazione sugli sviluppi sociali e politici che hanno avuto un impatto sulla libertà d’azione concessa ai soggetti della società civile in quattro

Nel corso degli ultimi anni, CIDSE, la rete europea e nordamericana delle maggiori organizzazioni di sviluppo della Chiesa Cattolica cui FOCSIV aderisce, si è impegnata nel mettere in discussione le assunzioni tradizionali riguardanti la crescita, lo sviluppo e il consumo. Tale lavoro ha costituito una grande dimostrazione di responsabilità da parte delle agenzie di sviluppo
Di seguito la FOCSIV riporta una serie di pubblicazioni della FAO relative all’anno 2014. Nell’ampia scelta delle pubblicazioni dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, si è optato per quelle maggiormente relative all’ambito della policy

Le diverse politiche sulla produzione agricola, sullo sviluppo, sul commercio, e molte altre decisioni di policy a queste ultime correlate, influenzano la sicurezza alimentare e la garanzia per un pieno diritto al cibo. CIDSE, la rete europea e nordamericana delle maggiori organizzazioni di sviluppo della Chiesa Cattolica di cui FOCSIV fa parte, lavora per garantire

Il Gruppo Intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico, IPCC, è il principale organismo internazionale per la valutazione dei cambiamenti climatici. Dal 1988 si occupa di fornire una chiara visione scientifica relativa al fenomeno del cambiamento climatico e alle sue conseguenze di tipo ambientale e socio-economico.

Con l’Accordo di Copenaghen, i Governi hanno promesso di destinare, entro il 2020, 100 miliardi di dollari a favore di interventi relativi ai cambiamenti climatici nei Paesi in Via di Sviluppo e nuovi fondi devono essere trovati per soddisfare tale impegno. FOCSIV, assieme a CIDSE, la rete europea e nordamericana delle maggiori organizzazioni cattoliche di
STRUMENTI PER L’AGRICOLTURA CONTADINA FAMILIARE: l’esperienza FOCSIV per la sovranità e la democrazia alimentare Accompagnare le famiglie contadine del Sud del mondo nel percorso verso la sovranità e democrazia alimentare. È la mission che FOCSIV con i suoi 69 organismi Soci persegue da 40 anni e che ha rilanciato al Parlamento europeo nell’ambito dell’incontro che
Volontari e Terzo Mondo 1-2/2013 Nell’editoriale, con cui si apre la pubblicazione, si pone l’accento sul fatto che la situazione della sicurezza alimentare nel mondo è relativamente migliorata, ma la dimensione della malnutrizione continua a rimanere inaccettabile. Di fatto si sta profilando un passaggio epocale dal periodo dell’abbondanza a quello della scarsità che apre scenari